Perché ai bambini piace fare il gioco del travestimento?

Il gioco del travestimento è per ogni bambino un’attività divertente e magica. Ma perché i più piccoli si divertono a travestirsi? E come mai è così importante per il loro sviluppo?

Il gioco del travestimento

travestimento
Creare un angolo in cui il bambino abbia la possibilità di sperimentare, aiuta la formazione della sua identità (https://bionidofamiglia.com)

Quanti di noi adulti da bambini si sono travestiti con gli abiti di mamma o papà immaginando di essere qualcun altro? Ecco questo è ciò che pedagogicamente viene inteso come gioco del travestimento.  Si tratta, dunque, di un’attività che prevede del materiale semplice ma colorato come: vecchi abiti, stoffe, accessori vari, realizzati anche in precedenza con il riciclo.

All’interno di un percorso di sviluppo del bambino, questa attività è fondamentale. La sua importanza è data dal fatto che la ricerca e l’ideazione di ogni travestimento, va a stimolare la fantasia, l’immaginazione e la motricità del bambino. Attività, quindi, che soprattutto nella fascia di età tra 12 mesi ed i 3 anni, è assai importante.

Come si struttura il gioco del travestimento?

Il gioco del travestimento è una delle attività di base all’interno delle strutture per l’infanzia, nella maggior parte dei casi prevista dal progetto educativo. All’interno di queste strutture, infatti viene realizzato un angolo adibito al travestimento, in cui il bambino può trovare moltissimo materiale a sua disposizione. Infatti, di solito in questo angolo vi sono ceste e contenitori in cui organizzare abiti, cappelli, sciarpe grembiuli e chi più ne ha più ne metta!

In questo angolo, il bambino può giocare a fare finta di essere qualcun altro, mascherandosi e travestendosi da un personaggio di fantasia o ispirato a una persona reale. Questo “passatempo educativo”, è importante per aiutare il bambino a rafforzare la propria immaginazione, ma anche la propria identità. Infatti, attraverso il travestimento, il bambino sperimenta i gesti quotidiani del suo mondo e di quello degli adulti, testando i vari ruoli ed identità.


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