Apre al Palazzo delle Paure di Lecco la mostra I Macchiaioli. Storia di una rivoluzione d’arte. «Una mostra interamente dedicata ai Macchiaioli: l’esposizione di oltre 60 opere, che ripercorrono la “storia di una rivoluzione d’arte”, con le vicende del movimento artistico che ha rivoluzionato la pittura italiana dell’Ottocento, attraverso i suoi maggiori esponenti. […] Il percorso espositivo prende avvio dalle opere di Serafino De Tivoli e di Filippo Palizzi, precursori della rivoluzione macchiaiola, che si confronteranno con un lavoro giovanile di Silvestro Lega, dallo stile ancora purista, per giungere alle espressioni più mature della Macchia con Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Raffaello Sernesi, Odoardo Borrani, Cristiano Banti, che si allontanano definitivamente dalla tradizionale pittura di paesaggio italiana ma anche dalla lezione della scuola francese di Barbizon, particolarmente incline a indugiare in tendenze formalmente raffinate e legate al romanticismo, per scegliere un approccio più asciutto e severo, cogliendo impressioni immediate dal vero. Non mancheranno i dipinti a soggetto risorgimentale, con i soldati di Giovanni Fattori, né tantomeno quelli firmati dai protagonisti del gruppo dopo gli anni Sessanta, quando la ricerca macchiaiola perde l’asprezza delle prime prove e acquisisce uno stile più disteso, aperto alla più pacata tendenza naturalista che andava diffondendosi in Europa. La mostra si chiude con una riflessione sull’eredità della pittura di Macchia» (dalla presentazione).

macchiaioli
In vedetta, o Il muro bianco, Giovanni Fattori

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