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martedì 13 Aprile 2021

Notizie e curiosità dal mondo Covid: parte la sperimentazione del nuovo vaccino italiano, Takis

Covid: parte la sperimentazione del nuovo vaccino italiano, Takis

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Rassegna stampa dal 22 al 28 febbraio 2021.

Parte speranzosa la sperimentazione del vaccino anti Covid-19 tutto italiano: Takis. Secondo il sito del governo, in Italia finora sono 1.400.262 le persone vaccinate, compresi i richiami per la seconda dose.

Il nuovo vaccino è stato ideato dalla Takis di Castel Romano (Roma) e sviluppato in collaborazione con la Rottapharm Biotech di Monza. Nella sperimentazione clinica sono coinvolti l’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli e l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e l’Ospedale San Gerardo di Monza, come riporta l’agenzia Ansa.

Il primo volontario degli 80 previsti per la fase 1 è stato vaccinato oggi, 1 marzo, presso l’ospedale San Gerardo di Monza, in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca.

BIRMANIA

In Birmania continuano le proteste contro il golpe del primo febbraio, e la violenza continua ad insanguinare le piazze. Almeno 9 manifestanti sono stati uccisi oggi nella giornata più drammatica dall’inizio delle proteste, che conta circa 18 vittime totali. Lo riporta la Bbc, citando fonti mediche a Yangon, Dawei e Mandalay, dove la polizia ha usato proiettili veri e di gomma e gas lacrimogeni.

Intanto, la leader della Birmania, come riporta la Bbc, deposta dal colpo di Stato dei militari, Aung San Suu Kyi, è comparsa in collegamento video davanti al giudice che dovrà processarla per “importazione illegale di walkie – talkie” e “per aver organizzato una protesta durante una pandemia”.

Le accuse si aggiungono con la “violazione delle legge sulla comunicazione e incitamento al disordine pubblico”. L a prossima udienza è stata fissata per il 15 marzo.

Le Nazioni Unite hanno preso una posizione netta, condannando la violenta repressione e esortando la giunta militare a smettere di usare la forza sui manifestanti pacifici. “Condanniamo fermamente l’escalation di violenza contro le proteste in Myanmar e chiediamo ai militari di interrompere immediatamente l’uso della forza contro manifestanti pacifici”, ha dichiarato Ravina Shamdasani, portavoce del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

AMAZZONIA

È un’inchiesta della Bbc a rivelare l’imbroglio che sta accadendo in Brasile. All’interno della pagina Facebook è possibile trovare alcuni terreni offerti in vendita a speculatori e trafficanti, con lo scopo di distruggere sempre più “il polmone del pianeta”. Terreni grandi come mille campi da calcio. Naturalmente i venditori non sono in possesso di regolare certificato di proprietà e la terra molto spesso fa parte di aree protette riservate agli indigeni. Un’attività illecita per cui Facebook non intende schierarsi cancellando le inserzioni sul sito. Anche le autorità locali e nazionali brasiliane se ne lavano le mani, a protestare sono soltanto Ong e rappresentanti degli indios.

Siamo di fronte a un’invasione così spudorata che gli invasori non si vergognano di andare su Facebook per fare vendite illegali di terreno”, afferma Ivaneide Bandera, capo dell’Ong ambientalista Kanindé alla Bbc.

Il trafficante Fabricio Guimares, intervistato dalla Bbc, finge di essere un avvocato di potenziali clienti interessati all’acquisto e afferma: “In questa parte dell’Amazzonia non c’è rischio di ispezioni di agenti governativi”. 

Il governo del presidente Jair Bolsonaro promette “tolleranza zero” per ogni violazione della legge, ma attraverso il tagliato del 40% il personale addetto alle ispezioni in Amazzonia sta solo facilitando la distruzione del polmone del pianeta.

CINA

La Cina nel 1979 impose un nuovo piano familiare che verteva sulla possibilità di concepire un unico figlio. Negli anni Settanta le coppie cinesi avevano in media quattro figli, le bocche da sfamare, secondo il Partito-Stato, erano decisamente troppe e avrebbero bloccato la crescita di produzione che in soli pochi anni ha portato la Cina ad affermarsi come superpotenza economica.

La signora Zhang Rongrong, 34 anni, è stata salatamente multata per la decisione antigovernativa intrapresa. La donna ha avuto sette figli con il marito ed ha dovuto pagare un milione di yuan (130 mila euro) in «tasse di sostegno sociale»

Cinque dei sette bambini non avrebbero avuto diritto a documenti di identità, non sarebbero potuti andare a scuola, non avrebbero avuto assistenza sanitaria. non pagare avrebbe condannato i cinque figli ad una vita di clandestinità.

Zhang è una imprenditrice e solo per questo si è potuta permettere il lusso di scegliere quanti figli poter dare alla luce, cosa che non è permessa alla maggior parte della popolazione cinese.

«Quando qualcuno mi chiede se non è troppo faticoso, se non sono esausta, rispondo che per me è come ballare: se ti piace, ti piace anche se ti fa sudare». «Qualcuno dice che è la qualità che conta, non la quantità. Ho pensato anche a questo: i bambini sono sani e felici, hanno sempre qualcuno con cui giocare; con mio marito avevamo fatto i conti prima, sapevamo di potercelo permettere economicamente» afferma l’imprenditrice di Guangdong.

Negli anni ’70 sui muri delle case di campagna vennero affissi striscioni con la scritta: «Fate meno figli e allevate più maiali». In questi anni i medici statali hanno praticato 336 milioni di aborti e sterilizzato 196 milioni di uomini e donne, oltre ad avere impiantato 403 milioni di spirali intrauterine. Il tasso di natalità è sceso all’ 1,05%; nel 2019 sono nati 14,65 milioni di bambini, 580.000 meno del 2018: il numero più basso dal 1961, quando il Grande balzo industriale tentato da Mao Zedong aveva sprofondato l’impero nella carestia.

«Corriamo il rischio di invecchiare prima di diventare ricchi», ha ammesso a novembre Cai Fang, vicepresidente dell’Accademia cinese delle scienze sociali, principale think tank governativo.

PORTOGALLO

Il Portogallo da diversi anni deve far fronte ad una vera e propria “povertà genetica” con prezzi da pagare troppo alti per le tasche dei cittadini. Le possibilità finanziare ridotte delle famiglie portoghesi non trovano luce nel far fronte alle spese per i servizi energetici minimi, in particolare quelle per il riscaldamento.

I costi delle bollette per il riscaldamento sono altissimi a causa della scarsa efficienza energetica nelle case e molti decidono di farne a meno.

Secondo l’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, quasi un quinto dei circa 10 milioni di portoghesi non riesce a riscaldare la sua casa opportunamente. In Portogallo il freddo causa anche parecchie morti: nel 2019 l’Istituto nazionale di Sanità portoghese aveva dichiarato che 397 dei circa 3.700 decessi erano legate al freddo, anche in casa, e all’influenza nell’anno precedente.

 Nelle palazzine costruite nella seconda metà del secolo scorso, durante la grande migrazione dalle zone rurali verso le città, mancano un adeguato isolamento termico e altri criteri di efficienza energetica che sono stati introdotti solo a partire dagli anni Novanta.

I prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale sono tra i più alti dell’Unione Europea, 21 e 6 centesimi di euro per kilowattora, considerando che in Portogallo lo stipendio medio mensile è di circa 970 euro.

Il governo finalmente, dopo anni di silenzio, si trova a discutere un disegno di legge per combattere la povertà energetica, stabilendo investimenti per un totale di 8 miliardi di euro in vent’anni. 

Una situazione, si spera, che possa apportare miglioramenti ai quasi 2 milioni di portoghesi che vivono in case senza un riscaldamento adeguato.

RUSSIA

Il dissidente Aleksey Navalnyj è stato trasferito il 28 febbraio in una colonia penitenziaria duecento chilometri a est di Mosca, dove sconterà la sua condanna a due anni e mezzo di prigione. Secondo le agenzie Tass e Ria Novosti, è stato internato nella colonia numero due a Pokrov, nella regione di Vladimir.

Inizialmente verrà posto in quarantena, successivamente sarà trasferito nella sua colonia“, ha detto all’agenzia di stampa Interfax Alexei Melnikov, membro della commissione pubblica di Mosca che monitora i diritti umani dei detenuti.

STATI UNITI

Il 28 febbraio si è svolta la conferenza dei conservatori che si è svolta a Orlando. L’ex presidente Donald Trump ha esordito con un “Mi siete mancati…” ad un palco di sostenitori dallo stile tifoseria da calcio.

Il messaggio che ha voluto comunicare al popolo è stato molto chiaro e incisivo “Joe Biden è un disastro, il suo primo mese è stato terribile. E potrei ricandidarmi. Il nostro viaggio è lungi dall’essere terminato“, come riporta l’agenzia Ansa.

Esclusa l’idea di voler fondare un nuovo partito, che spaccherebbe l’elettorato repubblicano, ha lasciato intendere che potrebbe candidarsi alle presidenziali del 2024. “Siamo impegnati in una lotta per la sopravvivenza dell’America come la conosciamo”, ha affermato.






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