Cosa mi rimane a conclusione del periodo natalizio? Qualcosa, anche se avrei desiderato meditare e capire meglio. Quest’anno mi è rimasta in mente una parola: la mangiatoia. Il Bambino è stato deposto dove mangiano gli animali. Ci può essere una nascita più modesta? Che messaggio vi è contenuto?

Il Bambino nella mangiatoia
Il Bambino nella mangiatoia

Stavolta mi sembra di aver capito che se Dio fatto uomo nasce così in basso, anch’io devo imparare a considerarmi uno zero. “Senza di me non potete fare nulla” dice Gesù. Senza Dio produco solo foglie, carta da imballaggio. Devo capire che chi opera in me è soltanto la grazia di Dio, io non devo fare altro che assecondarla.

E’ un pensiero molto confortante. Richiama quell’esortazione di Gesù “non vi affannate”.
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre“. (Matteo 6).
D’altra parte la parabola delle vergini stolte è un invito a stare vigilanti e quella dei talenti è un esortazione a darsi da fare.

Ecco allora la miscela esplosiva: essere in missione per conto di Dio ma lasciar fare a Lui. Avere come orizzonte il mondo intero ma sapendo di essere un nulla. Non a caso il classico matto pensa di essere Napoleone. Io devo convincermi di non essere Napoleone, ma nemmeno una frazione di Napoleone. Devo capire che sono uno che merita di giacere dove mangiano gli animali. Allora farò cose grandi perché chi agirà in me è la potenza di Dio.


Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Giuseppe Corigliano
Ingegnere, napoletano, si è occupato di formazione giovanile e di comunicazione. Ha pubblicato per Mondadori nel 2008 "Un lavoro soprannaturale" per il quale ha ricevuto il premio Capri San Michele. Nel novembre 2010, sempre per Mondadori, è apparso"Preferisco il Paradiso. La vita eterna com’è e come arrivarci", che ha avuto sei edizioni ed è stato ripubblicato negli Oscar Mondadori. Nel giugno 2012 per l'editore Cantagalli è uscito un suo libro intervista ad Ettore Bernabei. Nel gennaio 2013 ha ricevuto il premio giornalistico "Le buone notizie" mentre nel febbraio 2013 è uscito per Mondadori "Quando Dio è contento/ Il segreto della felicità". Nell'ottobre 2015 pubblica con Mondadori "Siamo in missione per conto di Dio/La santificazione del lavoro"e nel novembre del 2017 "Cartoline dal Paradiso 2”. Nel 2019 con Mondadori pubblica “Il cammino di San Josemaría”. Collaboratore di Rai Vaticano, dirige la Fondazione Perseus, ollabora con la rivista Tempi. Ha realizzato documentari su S. Josemaría Escrivá, S. Alfonso de’ Liguori, sull’Introduzione al Cristianesimo di Joseph Ratzinger e sul magistero della Chiesa. Dal'70 all'80 ha fatto parte della direzione dell'Opus Dei per l'Italia ed è stato direttore della comunicazione dell'Opera in Italia per quarant'anni (dal 70 al 2011).