Network La curcumina è un valido aiuto contro la malattia di Huntington

La curcumina è un valido aiuto contro la malattia di Huntington

Autore del contenuto

Un supporto per migliorare la qualità di vita dei pazienti colpiti da malattia di Huntington potrebbe venire dalla curcumina, un integratore alimentare considerato molto interessante per le sue potenziali attività benefiche nel campo delle patologie neurologiche e non solo.

Una ricerca condotta dal Laboratorio di Neurogenetica e Malattie Rare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Human Molecular Genetics, ha infatti dimostrato, su modelli animali di patologia, che la somministrazione di curcumina nella dieta, migliora l’assorbimento degli alimenti, contrastando il forte dimagrimento che spesso caratterizza la malattia di Huntington, una grave e rara condizione genetica neurodegenerativa che colpisce la coordinazione dei movimenti e porta a un inarrestabile declino neurologico.

curcuma
Curcuma in polvere per sperimentare nuove ricette (foto by pixabay)

“Nei pazienti con Huntington – dice Alba Di Pardo, coordinatrice dello studio – si verifica molto spesso una grave perdita di peso corporeo, che peggiora ulteriormente la qualità di vita. Negli anni sono state formulate diverse teorie riguardo al graduale dimagrimento in questi pazienti. La nostra ipotesi si basa su una sindrome di malassorbimento e di alterata omeostasi intestinale, potenzialmente associata alla patologia. Per questo motivo abbiamo sperimentato, su modelli animali, la somministrazione di curcumina, che si è rivelata capace di regolarizzare la motilità intestinale e di migliorare l’assorbimento dei nutrienti, contrastando quindi la perdita di peso”.

“Naturalmente – continua Di Pardo – saranno necessarie ulteriori ricerche per confermare questi dati, e per verificare la loro validità anche nei pazienti, che potrebbero trarre benefico da una regolare supplementazione di curcumina iniziata ancora prima della comparsa dei sintomi clinici. È certamente un approccio promettente che potrebbe alleviare importanti disturbi associati ad una patologia così grave e invalidante”.






Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Rimani sempre aggiornati sugli ultimi approfondimenti.
Lascia il tuo indirizzo mail, seleziona i tuoi interessi e ricevi gratuitamente sulla tua casella di posta la prima pagina di Moondo con le notizie più interessanti selezionate per te.