L’arte del Cincischiare.

Perché poi, dai, senza di loro come faremmo??? A chi potremmo rompere i coglioni indefinitamente?

Si amiche, sto parlando di loro, si si quelli che molte di voi hanno in casa e che invece altre no, chi per scelta, chi perché la scelta l’ha dovuta subire. Quelli che quando sono a casa li puoi trovare solo in un posto, sul divano, si signore, sto parlando dei nostri cari uomini.

Perché se è vero che noi donne siamo multitasking, sensibili, nevrotiche, ansiose, insicure, dolci, passionali, sentimentalmente logorroiche, romantiche, in una parola… scassacazzi, loro, i nostri uomini cincischiano, già, tutto qui, semplicemente cincischiano.

Eh ora già vi sento a voi uomini!!! Aspettate!!!! Mica ho finito!!! 😂

Guardate che l’arte del cincischiare non è per tutti, bisogna saperci fare, bisogna esprimere un’indifferenza vera, mica come quando noi donne sull’orlo di una crisi di nervi alla domanda del nostro uomo: “Cosa succede? Rispondiamo: “NIENTE!!” Cazzate si vede lontano un miglio che non è vero, ma a quel punto scatta l’arte del cincischiatore che con assoluta tranquillità dirà: “Bene tesoro, meglio così!”.
Il punto è che lui sa benissimo che tu sei incazzata nera; e lo sai perché lo sa? Perché tu non sai concischiare… Non sai lasciar andare, non sai dividere la tua parte istintiva da quella razionale.
Non so voi amiche ma io venderei la mia sensibilità, il mio romanticismo e tutte ‘ste menate per un po’ di sana indifferenza e non capite male, non parlo di indifferenza nel significato più brutto ed egoistico del termine, ma quel qualcosa che ci toglie di dosso quella pesantezza di cercare spiegazioni ad ogni cosa, voler trovare una ragione a tutti i perché del mondo, ecco questa è una dote che noi donne non abbiamo, loro si.
E non saprei dire se siamo giuste noi o sbagliati loro, io non ne so molto di cose giuste, infatti non ne ho fatte molte, ma se si tratta di sbagliare allora me ne intendo, sbaglio i tempi, sbaglio i modi, sbaglio le file alla cassa del Market e, soprattutto, ho appena sbagliato il destinatario di un mio messaggio, che prontamente ho provato ad eliminare ma nella foga del momento invece che pigiare “Elimina per tutti” ho pigiato “Elimina per me”!! E allora fanculo non mi merito niente…!!
Quindi caro uomo a me vai bene anche sbagliato, non m’importa di tante cose, anche se sbaglieremo ci correggeremo, se quella vacanza non è andata bene la rifaremo, se una ricetta non riesce bene ci riproveremo, anche l’amore se non si fa bene lo rifaremo (ed io tutte le volte ti dirò che non è stato fatto bene😁). Ecco, quindi non m’importerà di tante cose, ma m’importerà di come mi farai sentire, sbagliata per tutti gli altri, ma perfetta per te!
E quando cincischierai sul divano, prenderò una birra e cincischieremo insieme.



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Mariagrazia Censi
Sono Mariagrazia, ho 46 anni sono nata nel mese più bello dell'anno (E qui lascio decidere voi, perché tanto ognuno avrà il suo) ho due figlie, Allegra ed Emma, due bassotti, Romeo e Ugo e un ex marito. Credo di essere una persona come tante, vorrei una casa al mare, una in montagna, viaggiare almeno una volta al mese, mangiare senza ingrassare ed essere felice, spudoratamente felice. Ma, come la maggior parte di voi, ho una casa sola, faccio qualche viaggetto ogni tanto, quando mangio ingrasso e sono solo felice, per lo "spudoratamente" ci sto lavorando. Ps da oggi scriverò su questo magnifico giornale nella rubrica che mi è stata affidata, ora, secondo me, o sono stanchi e vogliono chiudere di già questa testata giornalistica oppure, forse, ciò che scriverò potrà strapparvi un sorriso o una riflessione, per me è già un successo. Ah dimenticavo il nome della rubrica è "Che poi, detto tra noi..."

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