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sabato 27 Novembre 2021
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L’Ue comincia a vaccinare il 27 dicembre

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La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato che nell’Unione europea le vaccinazioni contro il Covid-19 cominceranno il 27 dicembre. Ieri la Commissione ha concluso le trattative con Novavax per l’acquisto di 100 milioni di dosi del vaccino, con l’opzione per altri 100 milioni.
Quasi otto italiani su dieci (79%) si dicono pronti a vaccinarsi senza timori, stando al sondaggio di Coldiretti/Ixé.

Enel, sì alla cessione di Open Fiber

«Il consiglio di amministrazione dell’Enel dà mandato all’ad Francesco Starace di andare avanti con la vendita al fondo australiano Macquarie della propria partecipazione in Open Fiber. L’operazione, piuttosto articolata, dovrebbe chiudersi entro il giugno del 2021 e prevede per Enel la possibilità di incassare fino a 2,65 miliardi, e la prospettiva di un ulteriore conguaglio in denaro nel caso in cui la società incassi un maxi risarcimento da Telecom Italia, oppure un importante ritorno sull’investimento grazie alla creazione della rete unica (fino a 500 milioni di euro). Morale: Enel porta a casa una plusvalenza di oltre tre volte i prezzi di carico di Open Fiber, che al netto della sua quota di prestito soci (270 milioni) viene valutata ben circa 6,7 miliardi. Open Fiber ha circa 2 miliardi di debito, anche se gli attuali soci Enel e Cdp (50% ciascuno) sono disposti ad apportare 450 milioni di nuovi capitali, che ancora non sono stati versati nelle casse del gruppo. Fonti finanziarie riferiscono che verosimilmente l’apporto di capitale dovrebbe realizzarsi prima della firma dell’operazione, agevolando così anche il via libera delle banche creditrici al passaggio delle quote tra Macquarie ed Enel» [Bennewitz, Rep].

Putin: «Fossimo stati noi, Navalny sarebbe morto»

«Vladimir Putin ha di fatto confermato che gli 007 russi controllavano il suo principale rivale politico, Alexey Navalny, probabilmente avvelenato con una micidiale neurotossina lo scorso agosto. Navalny «è sostenuto dall’intelligence Usa» e questo «significa che i nostri servizi devono tenerlo d’occhio», ha affermato Putin nel corso della sua conferenza stampa di fine anno. In quattro ore e mezza di domande e risposte in diretta tv, il leader del Cremlino ha parlato dell’epidemia di Covid e dei rapporti tra Russia e Occidente, dei problemi economici e di Joe Biden, che Putin spera possa migliorare il dialogo tra Mosca e Washington o almeno rinnovare il trattato New Start che limita i missili nucleari strategici russi e americani e scade tra due mesi. Ma ad attirare l’attenzione della stampa internazionale sono state soprattutto le parole di Putin mirate a screditare Navalny e una frase in particolare: se i servizi segreti di Mosca avessero voluto davvero avvelenare il dissidente – ha affermato il capo di Stato russo con una risatina – avrebbero “portato la questione fino in fondo”»






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