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lunedì 13 Luglio 2020

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L’Unione Europea è unita contro il razzismo, ma alla risoluzione Lega e Fratelli d’Italia votano NO

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Rassegna stampa dal 15 al 22 giugno.

L’ Unione Europea ha preso una posizione netta nei confronti del terribile accaduto a George Floyd a Minneapolis, una risoluzione che condanna l’odio e il razzismo. Tutto questo è necessario per stigmatizzare questi aberranti, criminali e inaccettabili gesti. Analogamente questa condanna vale anche per tutti i casi passati e per tutti quello che purtroppo ancora, disgraziatamente, accadranno.

Un gesto con cui l’Europa ha voluto dimostrare tutto il sostegno necessario alle proteste di massa che si sono successe a Minneapolis, condannando la repressione che la polizia statunitense ha dimostrato e attuato nei confronti dei manifestanti. Gli europarlamentari italiani del M5S, del Pd, di Italia Viva e Forza Italia hanno votato a favore, ma in questo caso le opposizioni di Fratelli D’Italia e Lega, con ai vertice Matteo Salvini e Giorgia Meloni, hanno detto “NO” e si sono opposti. Sessantasette europarlamentari si sono astenuti.

A Bangkok una ragazza uccide e recide il pene al padre dopo anni di abusi

Una donna di 29 anni, Boonjada Chanchuang è stata arrestata a Bangkok nella giornata di mercoledì. La ragazza veniva molestata dal padre fin dall’età di 10 anni, Kasem Bunyachon, 58 anni. Quel giorno era l’ennesimo giorno, l’ennesima tragedia, l’ ennesimo stupro che non era più disposta ad accettare. La ragazza ha pugnalato a morte il padre e poi ha reciso i suoi genitali con un coltello. I poliziotti si sono avvalsi di alcune riprese fornite da una telecamera di videosorveglianza che hanno mostrato la ragazza disfarsi del coltello insanguinato in un bidone del supermercato.

La mamma, come testimonia il Daily Store ha testimoniato le violenze, le paure e le cure a cui è stata sottoposta la ragazza per ben 3 anni. La donna ha descritto il suo ex marito come un uomo “violento” che ha “ferito immensamente” Boonyada fin da bambina, portandola a cadere nella trappola dell’alcolismo e della tossicodipendenza.

La Germania accusa il governo russo dell’omicidio di Tornike Kavtarashvili

Il 18 giugno, come riporta il giornale Internazionale, la procura federale tedesca ha accusato il governo russo di aver ordinato l’ omicidio di un georgiano d’ origine cecena, Tornike Kavtarashvili, accaduto in un parco di Berlino il 23 agosto 2019. Un cittadino russo, Vadim Krasikov, era stato arrestato per l’ omicidio. Il governo tedesco ha minacciato nuove sanzioni verso Mosca, che ha definito le accuse “infondate”.

Scontri fra India e Cina, un conflitto conteso in alto nell’Himalaya

La Cina e l’India da mezzo secolo sono le più vicine a dei possibili conflitti armati. Il 15 giugno, come riporta la CNN, almeno 20 soldati indiani sono stati uccisi in una violenta rissa tra la contesa regione di Aksai Chin-Ladakh. I soldati hanno combattuto con pugni, pietre, pali di bambù tempestati di chiodi, secondo fonti dell’esercito indiano.

Entrambi i governi si sono mossi per cercare una soluzione diplomatica per attenuare e limitare il più grande focolaio di violenza alle frontiere degli ultimi decenni. Nel 1962 l’India e la Cina andarono in guerra e da allora le acque sono sempre state molto agitate.

Il problema scatenante è dato dall’incertezza di dove si trovino. Ci sono tre principali aree di contesa lungo il confine conteso fra India e Cina, noto come la Linea di controllo effettivo. Un nome che risale al 1959 quando l’ex premier cinese, Zhou Enlai propose che le truppe di entrambi si ritirassero dentro un “allineamento a cui ciascuna parte esercita il controllo effettivo”. Ancora oggi, dopo anni, i soldati cinesi e i soldati indiani entrano regolarmente in conflitto fra loro, rivendicando alcune parti del territorio come proprie.

Lo Staff di Donald Trump risulta positivo al test del Covid-19

Sei membri dello staff di Donald Trump, nella manifestazione tenuta a Tulsa, in Oklahoma, si sono dimostrati positivi al coronavirus. Poche ore prima dell’arrivo del presidente, il direttore delle comunicazioni Trump Tim Murtaugh ha dichiarato che “secondo i protocolli di sicurezza, il personale della campagna è testato per Covid-19 prima degli eventi e che le procedure di quarantena sono state immediatamente implementate”.

NBA News ha riportato per la prima volta i risultati dei test positivi.

La campagna di Trump ha respinto le preoccupazioni sulla pandemia, andranno comunque avanti con il rally programmato, nonostante il forte aumento di positivi in Oklahoma. Sabato pomeriggio sono stati registrati a Tulsa 2.206 casi.

L’uomo ragno fa pulizia per la città di Sulawesi

Nel Sud Sulawesi in Indonesia, Rudi Hartono, ha cercato di convincere in tutti i modi i membri della sua comunità per unirsi a lui nella pulizia delle strade e delle spiagge dalla spazzatura, ma non essendo mai ascoltato ha deciso di usare le maniere forti e giocare senza regole. Ha comprato un costume da uomo ragno e ha iniziato a far pulizia da solo.

Solo cosi è risultato convincente ed esilarante al punto che i membri della sua comunità costiera si sono uniti per la pulizia della cittadina. L’intento iniziale era quello di divertire sua nipote, ma come dice il ragazzo “dopo aver indossato questo vestito, la risposta dl pubblico è stata straordinaria”. Possiamo definirla cosi: MISSIONE CONCLUSA!

Muore Jean Kennedy Smith, ultima sorella della generazione Camelot

Muore a Manhattan, New York, l’ultima sorella della generazione Camelot, Jean Kennedy Smith all’età di 92 anni. Sorella del presidente John Fitzgerald Kennedy, era l’ottava di nove figli. Jean è sempre rimasta nell’ombra a differenza dei suoi fratelli. Solo nel 1993, complice il fratello Ted, con l’allora presidente Bill Clinton, fu ambasciatrice a Dublino. La prima donna Kennedy ad assumere un ruolo politico, che divenne presto la seconda donna più importante d’Irlanda, dopo la presidente Mary Robinson.

Bolsonaro accusato di aver aiutato la fuga di Abraham Weintraub

Sempre più sotto accusa per la cattiva gestione del Covid, Bolsonaro presidente del Brasile, questa volta si trova sotto l’occhio del mirino per aver aiutato il suo ex collaboratore, Abraham Weintraub, alla fuga. L’ex ministro dell’istruzione, che solo pochi giorni fa è stato costretto a dimettersi per esser finito sotto indagine con l’accusa di razzismo è oramai introvabile.

Secondo alcuni media del paese sudamericano si troverebbe negli Stati Uniti, a Miami per la precisione, fuggito grazie ad un passaporto diplomatico e all’aiuto del presidente. Il suo volo avrebbe fatto scalo in Cile per poi proseguire negli USA, considerando l’impossibilità di raggiungere il paese dopo i blocchi dettati da Trump.






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