14.9 C
Roma
giovedì 26 Novembre 2020

Anteprima News Nel Dpcm tre aree con tre scenari di rischio

Nel Dpcm tre aree con tre scenari di rischio

Autore del contenuto

Ascolta il podcast

Coprifuoco serale, didattica a distanza al 100% alle scuole superiori, limiti alla mobilità fra Regioni a rischio, chiusura di musei, sale scommesse e centri commerciali, quest’ultimi solo nei weekend. E ancora, riduzione della capienza dei mezzi pubblici al 50%. Queste le misure di carattere nazionale contenute nel nuovo Dpcm che il governo si appresta a varare oggi e che Giuseppe Conte ha illustrato alla Camera.

Sul coprifuoco nazionale, il presidente del Consiglio non ha specificato l’orario, parlando genericamente di «tarda serata». L’ipotesi più accreditata è quella delle 21.

Il decreto conterrà anche norme più stringenti differenziate per Regioni, suddivise per fasce di rischio. Nella fascia ad alto rischio dovrebbero finire Lombardia, Piemonte, Calabria, Alto Adige e Val d’Aosta. In queste regioni chiuderà quasi tutto, eccezion fatta per scuole (elementari e prima media) e industria. I governatori dovranno chiudere anche i confini.

Nella fascia a medio rischio dovrebbero rientrare tre regioni: Liguria, Puglia, Campania. Qui chiuderanno i bar e i ristoranti. Non è chiaro se si abbasseranno anche le saracinesche di barbieri, parrucchieri e centri di bellezza.

Tutte le altre regioni sono a basso rischio e dovranno rispettare il Dpcm così com’è, tenendo presente che, come spiega l’Iss, «in questo momento non ci sono zone d’Italia che si possano considerare a “rischio basso”. Le undici regioni che stanno meglio si collocano in un’area di “rischio moderato”, con un Rt che non va oltre la soglia di massima allerta che è di 1,5. In questa fascia la trasmissibilità del virus è spesso diffusa ma ancora gestibile, almeno nel medio periodo per il servizio sanitario nazionale».

In prima pagina

• Attacco a Vienna. Un commando di terroristi ha sparato all’impazzata per le strade del centro in un attentato coordinato in sei punti della città. Il bilancio parziale parla di quattro morti – tre civili e un attentatore – e di almeno 14 feriti, di cui 6 in gravi condizioni
• Il tasso di positività in Italia è stabile al 16,4%. Come ogni lunedì, sono pochi i tamponi processati (135 mila, quasi 50 mila meno di domenica) e scende quindi il numero di contagi: 22.253. Altri mille ricoveri per Covid, 83 in terapia intensiva; 233 i morti.

Clamoroso

Il 37% degli italiani non ha intenzione di vaccinarsi contro il Covid (+11% rispetto al dato della scorsa primavera). Sono soprattutto diffidenti: leghisti, meloniani, grillini, donne (sondaggio dell’Atlante politico) [Bordignon, Rep].

Nei conti correnti italiani sono parcheggiati 1.700 miliardi, l’equivalente del Prodotto interno lordo del nostro Paese [Martino, Plus 24].







Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Rimani sempre aggiornato sugli ultimi approfondimenti.
Lascia il tuo indirizzo mail, seleziona i tuoi interessi e ricevi gratuitamente sulla tua casella di posta la prima pagina di Moondo con le notizie più interessanti selezionate per te.