L’interrogativo che tormenta gli Italiani in questo caldo Ferragosto 2019 ha la stessa problematicità del titolo del noto film di Ettore Scola, sceneggiato da Age e Scarpelli; con un diverso oggetto della ricerca.

E’ molto verosimile che il mondo bancario occidentale suonerà (se non lo ha già fatto, ipotesi certamente più probabile) la “campanella” per mobilitare tutte le personalità italiane che, negli anni, hanno ricoperto ruoli con pubbliche responsabilità per inserirle, in base al sistema detto delle “revolving doors” (praticato soprattutto dalla banca d’affari Goldman Sachs nel cui Gotha vi sono fior di uomini politici italiani) nelle strutture finanziarie più prestigiose, operative o di consulenza (comunque, tutte ben retribuite). E ciò al fine facilmente prevedibile di agevolare, nei partiti politici in cui esse militano o sui cui vertici possono esercitare la loro influenza, un ipotizzabile orientamento sfavorevole a nuove elezioni nel Bel Paese.

elezioni sardegna
Photo credit: Ulleo by Pixabay

Il tentativo di convincerli a opporsi al voto in autunno sarebbe il loro “must”. Ciò significherà che, probabilmente, assisteremo a una serie di conflitti interni alle varie forze politiche italiane: eccetto quelle, naturalmente, che sono decisamente orientate a cambiare registro nella vita politica italiana, rompendo quell’asse tra leader politici e banche d’affari (soprattutto, ma non solo) che ha le caratteristiche tipiche di un clamoroso conflitto di interessi; rottura che ha segnato il punto di svolta della gestione di Donald Trump, negli Stati Uniti d’America e che, ci si augura, sia seguito da Jonhson in Gran Bretagna. In tali forze, accanto a voci favorevoli a un vicino appuntamento elettorale si leveranno “grida” dissenzienti che disegneranno apocalittici scenari per le forze politiche che oseranno sfidare il responso delle urne.

Anche gli istituti di sondaggio avranno il loro duro, ma ben retribuito, lavoro. I mass-media saranno, verosimilmente, già stati “allertati” (orrendo neologismo, ma espressivo) per battere la grancassa terroristica per gli aspiranti candidati, ma soprattutto per i responsabili dell’eventuale scelta favorevole di un immediato appuntamento elettorale.

E’ prevedibile che soprattutto gli ex democristiani dislocati nelle varie forze politiche italiane saranno i più “gettonati” (altro orribile neologismo, ormai, però entrato nell’uso comune), perché all’epoca del fulgore dello “scudocrociato” molti suoi rappresentanti o simpatizzanti furono gratificati di nomine prestigiose in importanti organismi bancari (la Goldman Sachs rappresenta solo l’esempio più scandaloso).

Ovviamente, è fin troppo facile prevedere che una sarabanda di catastrofiche previsioni per gli abitanti dello Stivale (di tipo felliniano per i movimenti, ma con una musica di sottofondo ben diversa da quella garbata e ammaliante di Nino Rota). Imperverseranno le valutazioni di agenzie di rating, le notizie sui mass-media circa impennate dello spread, gli annunciati peggioramenti della way of life degli abitanti dello Stivale, gli articoli di fondo di leader trombati dal popolo ma sempre utilizzati dalla stampa più condiscendente con i propri finanziatori. Il leit motiv del disastro nazionale non abbandonerà il Bel Paese sino alla chiusura delle urne (se mai saranno aperte) e alla conoscenza dei risultati (quelli veri e non degli exit poll).

Donald Trump e Wladimir Putin, uomini politici di forte tempra e di sicuro intuito politico, staranno a guardare, compiaciuti unicamente se il Bel Paese riuscirà a dare una prova d’indipendenza e di autonomia dal mondo della Finanza newyorchese del lower Manhattan e londinese della City.

Il neo Premier inglese, Johnson, nella stessa ipotesi, troverà nuova e più forte linfa per portare a compimento la politica necessaria per l’uscita della Gran Bretagna dal pantano creato dall’Unione Europea per rendere difficile la Brexit; augurabilmente, in modo dignitoso e favorevole alla ripresa dell’economia britannica. Per gli Inglesi saranno solo un brutto ricordo le asfittiche misure di austerità e di pareggio di bilancio imposte dai tecnocrati di Bruxelles, spudoratamente dirette a favorire la buona salute delle banche. E’ noto infatti che esse si alimentano, non solo con gli interessi per i mutui concessi alle imprese in difficoltà, ma anche per i prestiti alle famiglie che a causa dell’impoverimento del Paese fanno fatica a sbarcare il lunario, ma che hanno anche bisogno di uno Stato che compensi e ripiani il loro eventuale deficit, per la mancata riscossione dei ratei. Il passato di dipendenza dei loro vertici politici dalle decisioni della City sarà solo alle loro spalle.

Per gli Italiani il discorso è diverso e ci riporta al titolo del film di Ettore Scola. Riusciranno… essi a ritrovare la strada delle elezioni, anche a dispetto della “suasion” dei suoi troppi uomini politici passati attraverso le “revolving doors” del sistema bancario occidentale? E’ difficile, ma non ancora impossibile, dirlo. Almeno fino a oggi.


Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Luigi Mazzella
- Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale - Ex Ministro per la Funzione Pubblica - Avvocato Generale dello Stato emerito - Scrittore e giornalista ATTIVITA’ SVOLTE: 1 – Direzione di pubbliche istituzioni nazionali e regionali svolta in modo autonomo: a) Commissario Straordinario alla Gestione Autonoma dei Concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1974 al 1978 (nominato dal Ministro dello Spettacolo On. Adolfo SARTI). b) Commissario Governativo dell’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico” dal 1979 al 1986 (nominato dal Ministro della Pubblica Istruzione Sen. Giovanni SPADOLINI). c) Commissario Straordinario dell’IDISU (poi ADISU) Università di Tor Vergata di Roma, dal 1993 al 1997, nominato dalla Regione Lazio. d) Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Nazionale del Lavoro – Sezione Autonoma di Credito Cinematografico (SACC) dal 1984 al 1990. e) Vice Presidente del Consiglio Direttivo dell’Accademia Filarmonica Romana, plurisecolare istituzione musicale di rilevanza nazionale. f) Membro del Consiglio Direttivo dell’Ente Autonomo “La Biennale di Venezia” per due mandati consecutivi. 2 – Incarichi direttivi in Gabinetti Ministeriali: a) Vice Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1970 al 1973 (Vice Capo di Gabinetto). b) Ministero dei lavori pubblici dal 1973 al 1975 (Capo dell’Ufficio Legislativo). c) Ministero della difesa dal 1979 al 1983 (Consigliere Giuridico del Ministro). d) Ministero per il turismo e lo spettacolo dal 1983 al 1985 (Capo di Gabinetto). e) Ministero dell’ambiente dal 1986 al 1987 (Capo di Gabinetto) f) Ministero delle aree urbane dal 1987 al 1993 (Capo di Gabinetto). 3 – Attività svolte in organismi internazionali e altri organismi interni: a) Membro del Comitato per i Pubblici Appalti della allora CEE a Bruxelles dal 1973 al 1975. b) Membro del Comitato Giuridico dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO-OACI) a Montreal dal 1983 al 1985. c) Membro del Comitato per gli Affari Urbani dell’OCSE a Parigi dal 1987 al 1993. d) Membro della delegazione della Cassa per il Mezzogiorno dal 1973 al 1975. e) Membro del Consiglio Superiore delle Forze Armate dal 1981 al 2002. f) Membro del Consiglio di Amministrazione dei Monopoli di Stato. g) Giudice della Commissione Tributaria Centrale dal 1992 al 2002. 4 – Attività ulteriori: a) Presidente o Membro di Commissioni di studio istituite dalla Pubblica Amministrazione (Commissione Giannini per il riordino delle forze armate, Commissione per la rilocalizzazione dei Ministeri in Roma Capitale ed altre). b) Presidente o Membro di commissioni di esame (Avvocatura dello Stato, INPS ed altre). c) Autore di saggi ed articoli su riviste giuridiche (Rassegna dell’Avvocatura dello Stato e numerose altre) e su riviste di studi politici e di cultura (“Specchio Economico”, “Politica e Mezzogiorno” “Minerva” ed altre). d) E’ iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti (Ordine interregionale del Lazio e del Molise) dal 1992. 5 – Onorificenze: a) Cavaliere di Gran Croce – Ordine al Merito della Repubblica Italiana – data di conferimento 28 gennaio 2002 b) Cavaliere di Gran Croce al Merito dell’Ordine Sovrano Militare di Malta c) Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana. d) Salernitano illustre – Camera di Commercio di Salerno e) Cittadino Onorario di Eboli - Amministrazione Comunale f) Insignito del Premio Capalbio “per lo stile nel Governo” 6 – Autore di libri: A) SAGGI SOCIO-POLITICI 1. "Cinquanta proposte di buon governo” - Marsilio Editore - 1992; 2. “L’irresistibile vento dell’ovest” - Menzione speciale al Premio Internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti”; Minerva Editrice - 2001; 3. “Recondite armonie di riforme diverse” - Premio Presidente Provincia Salerno al premio internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti” - Maggioli Editore - 2004; 4. “Le utopie possibili. Bel Paese e Buon Governo” - Premio alla carriera al Premio internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti” 2005 - Maggioli Editore - 2005; 5. “Le probabilità ragionevoli” - 2006; 6. “La passione della ragione” - Avagliano Editore - 2008; 7. “Dall’impegno al distacco” - Avagliano Editore - 2007; 8. “Casta Italia” - Avagliano Editore - 2009; 9. “Nessun dorma” - Avagliano Editore - 2010; 10. “Le luci spente dell’illuminismo” - Avagliano Editore - 2010; 11. “La forza e la frode” –Avagliano Editore 2012 12. “Il dispotismo indulgente” – Avagliano Editore - 2013 13. “EUROCRASH – Cinquanta ipotesi d’incerto futuro” – Curcio Editore 2014 14. “Debole di costituzione” – Editore Mondadori 2014 15. “Europa mia, benché il parlar sia indarno” Avagliano Editore, 2017 16. " Il decennio nero degli Italiani – Dal Porcellum al Rosatellum – Avagliano 2018 17. "Elogio del pensiero libero – Genesi Editrice 2019 B) SAGGI CINEMATOGRAFICI 18. “Il bello nel cinema” - Saggi di estetica cinematografica - Seam Editrice - 2000; 19. “Il Leone e gli Oscar” - Saggi di estetica cinematografica - Eagle Pictures editrice - 2001; 20, “Fermo immagine” - Saggi di estetica cinematografica- Premio al Festival Cinematografico di Salerno - Minerva editrice - 2001; 21. “Il cinema tra irrisione e riflessione” – critiche cinematografiche -Avagliano Editore, 2011. 22. “Voce fuori campo” – critiche cinematografiche – Avagliano Editore 2014. 23. “L’Orso e la Palma” – Istituto culturale del Mezzogiorno. 217 24. “50 film da rivedere” – Istituto Culturale del Mezzogiorno - 2018 25. "Federico Fellini- realista e visionario – Ist.Cult.Mezzogiorno 2019 C) NARRATIVA E POESIA 26. “Un gioco malandrino di finestre e balconi” - Romanzo - Premio Speciale Grinzane Cavour Cesare Pavese - Avagliano Editore - 2006; 27. “Il Chiodo nella sabbia” - Romanzo – Menzione speciale al Premio Roma - Avagliano Editore - 2008; 28. “La baia del dubbio” - Romanzo – Premio per la narrativa del Centro di psicologia Salvatore Valitutti di Salerno - Avagliano Editore - 2009; 29. “La verità dietro l’angolo – Romanzo – Premio speciale Capri 2011 - Avagliano Editore - 2011 30. “I pazzi e le smorfie” – Versi e Aforismi – 3 Edizione - Genesi Editrice 2011 31. “La Grimpeuse – Confessioni di una rampante” – Genesi editrice - 2013 32. “Grigio senza sfumature” – Romanzo – Avagliano Editore 2014 33. “ In fuga dall’intimità” – Romanzo – Avagliano Editore 2015. 34. “Canzoniere satirico” – Versi e Aforismi – Genesi Editrice 2015. 35. “Vissi d’arte” – Romanzo – Avagliano Editore 2018 36. “Fake-off” – Romanzo – Avagliano Editore 2919 37. “Tutti promossi a fine-anno” 38. “L’albero dell’ignoranza” Romanzo (in prep.)