13.6 C
Roma
lunedì 19 Ottobre 2020

Sergio Bellucci

Sergio Bellucci, giornalista e scrittore, dirigente politico e manager, ha scritto numerosi editoriali, articoli e saggi sui temi della comunicazione e della società dell'informazione. Membro del Comitato d'Onore dell'Osservatorio Internazionale sull'Audiovisivo e la Multimedialità (OIAM) della Fondazione Roberto Rossellini per l'Audiovisivo. È stato dipendente del gruppo Fininvest dal 1978 e fino al 1993, durante tale periodo ha svolto anche attività sindacale nella CGIL come membro della Segreteria Nazionale della FILIS. Dal 1995 al 2006 è stato responsabile nazionale della Comunicazione per il Partito della Rifondazione Comunista. Dal febbraio del 2013 è direttore del quotidiano Terra e nel 2014 è diventato Presidente della Free Hardware Foundation Nel libro E-work. Lavoro, rete e innovazione analizza l'impatto delle nuove tecnologie digitali sulla vita umana con una particolare attenzione al mondo del lavoro. Secondo le sue analisi, l'avvento del digitale comporterebbe una "nuova organizzazione scientifica del lavoro", definita "taylorismo digitale", attraverso un impiego distorto della rete. Nelle tesi di E-work si prospetta la nascita del "lavoro implicito", il lavoro effettuato obbligatoriamente, senza nessuna retribuzione e attraverso strumentazione a carico del lavoratore, che le piattaforme digitali stanno espandendo nel loro ciclo produttivo. Insieme a Marcello Cini ha scritto “Lo spettro del capitale. Per una critica dell'economia della conoscenza” analisi del cambiamento epocale del capitalismo avvenuto negli ultimi venti anni: il passaggio da un'economia materiale ad un'economia immateriale, che produce un bene intangibile e non mercificabile: la conoscenza.

Sergio Bellucci

Sergio Bellucci, giornalista e scrittore, dirigente politico e manager, ha scritto numerosi editoriali, articoli e saggi sui temi della comunicazione e della società dell'informazione. Membro del Comitato d'Onore dell'Osservatorio Internazionale sull'Audiovisivo e la Multimedialità (OIAM) della Fondazione Roberto Rossellini per l'Audiovisivo. È stato dipendente del gruppo Fininvest dal 1978 e fino al 1993, durante tale periodo ha svolto anche attività sindacale nella CGIL come membro della Segreteria Nazionale della FILIS. Dal 1995 al 2006 è stato responsabile nazionale della Comunicazione per il Partito della Rifondazione Comunista. Dal febbraio del 2013 è direttore del quotidiano Terra e nel 2014 è diventato Presidente della Free Hardware Foundation Nel libro E-work. Lavoro, rete e innovazione analizza l'impatto delle nuove tecnologie digitali sulla vita umana con una particolare attenzione al mondo del lavoro. Secondo le sue analisi, l'avvento del digitale comporterebbe una "nuova organizzazione scientifica del lavoro", definita "taylorismo digitale", attraverso un impiego distorto della rete. Nelle tesi di E-work si prospetta la nascita del "lavoro implicito", il lavoro effettuato obbligatoriamente, senza nessuna retribuzione e attraverso strumentazione a carico del lavoratore, che le piattaforme digitali stanno espandendo nel loro ciclo produttivo. Insieme a Marcello Cini ha scritto “Lo spettro del capitale. Per una critica dell'economia della conoscenza” analisi del cambiamento epocale del capitalismo avvenuto negli ultimi venti anni: il passaggio da un'economia materiale ad un'economia immateriale, che produce un bene intangibile e non mercificabile: la conoscenza.
Advertisment

Scheduling the unpredictable*

The current crisis represents a process break. The most important innovation does not concern individual choices but the approach in analyzing and selecting the objectives to be tested. The complex...

Niente di questo mondo ci risulta indifferente

Se, alla fine del 2019, qualcuno avesse ancora avuto la percezione di poter surfare sulle onde del mondo senza preoccuparsi delle correnti sotterranee che lo attraversavano, dopo lo scoppio della...

Polpette in redazione? Il “Premio del Direttore” a la Repubblica

Nei telefilm americani avevamo appreso, qualche decennio fa, che in un certo punto della sala dei venditori di panini con le polpette, pardon hamburger, c’era la fotografia di un ragazzo/ragazza....

La crisi Covid-19 e la moneta planetaria del XXI secolo

La crisi della pandemia non solo non ha fermato la lotta per i nuovi assetti globali, anzi. E se la crisi del sistema economico-finanziario acclarata dalla diffusione del Covid-19 non...

(Ri)Pensiamo un mondo più giusto ed un grado di libertà più alto e consapevole

Che il sistema economico, i suoi equilibri sociali e la sostenibilità ambientale dell’agire umano, fossero sull’orlo di dichiarare il collasso non c’è bisogno di aspettare il giudizio degli storici per...

Utilizziamo questa crisi per cambiare il motore, non per mettere benzina in quello che si è inceppato

La crisi non è nel sistema ma del sistema. Se questo assunto viene condiviso, la successiva affermazione coerente è che non esista una “soluzione interna”. Questo, a prescindere dalle volontà...

Una mossa del cavallo del pensiero e dell’azione

Nel mio personale percorso di vita mi sono trovato molte volte a sentire raccontare (o a farlo io stesso…) la metafora più nota sul concetto di complessità, quella del “battito...

Occorre una nuova strada per superare questa crisi ed una legge fallimentare ad hoc

Molti, in questi giorni, affermano che il modello della società capitalistica sia sotto il più grande test della sua storia. In realtà, credo, le cose sono molto più drammatiche e...