Potrebbe sembrare un momento di questo film “The district”, un interrogatorio nel commissariato di New York, forse una nuova fiction in produzione… Si, perchè viene annunciato oggi che un noto dirigente politico, un uomo di governo, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, alto dirigente politico della Lega, ha dichiarato: “C’è ancora chi crede a Borghi?”. E’ un interrogatioro! C’è qualcuno che crede a Borghi???

Intanto chiariamo, chi è Borghi? Borghi è quel giovanotto, con un po’ di barba, che ogni tanto compare nei talk show televisivi per parlare dei mini bot. Già, i minibot, questa nuova “moneta” da 5, 10, 100 euro che non è proprio una moneta, essendo un “buono del tesoro” e servirebbe per pagare i debiti dello stato. Ma poi interviene Giorgetti, stesso partito, ma maggior “peso” politico, che dice “e voi gli credete?”, impossibile, percheè se fosse possibile lo farebbero tutti.

E già, ma allora non ce lo poteva dire prima Giorgetti? Sono mesi che Borghi va in giro per i talk show, insieme al prof. Rinaldi, a raccontare questa sciocchezza dei mini bot. Meno male, si è venuti a capo del caso, come nel distretto di polizia, si è trovato il colpevole: Borghi.

Minibot 5 euro
Minibot 5 euro

Ma lui si difende: “per carità, non si tratta mica di nuovo debito, è semplicemente un modo per pagare i debiti”. Ma come? Se paghi i debiti dello Stato con i mini bot non è debito. “Serve per smobilitare 15 miliardi di credito oggi bloccati”. E certo sono bloccati perchè i soldi non ci sono. Io ho un credito, non ci sono i soldi e quindi il credito è bloccato. E allora come si aggira l’ostacolo? Stampando una falsa moneta.

Borghi è inutile che si sforzi di spiegare questa cosa, che è talmente incredibile da aver convinto persino Giorgetti… tanto da fargli dire “ma chi gli crede a questo?”.


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Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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