In meno di un mese la crisi di governo aperta sotto il caldo sole di agosto ha trovato una soluzione. Matteo Salvini aveva aperto questa crisi di governo con l’obiettivo dichiarato di andare ad elezioni anticipate, per raccogliere in una campagna elettorale opportunamente drammatizzata il consenso di quella parte dell’elettorato italiano che risulta dai sondaggi essere stregato dalle sue uscite “ducesche”.

Ma così non è stato, sulla sua strada ha incontrato il “solito” Matteo Renzi, che capovolgendo di 360° la sua tradizionale posizione contro il Movimento 5Stelle ha proposto un governo istituzionale con appunto i 5Stelle.

Hanno gridato allo scandalo, Salvini si è sentito svenire, ha detto di tutto e di più su questo voltafaccia di Matteo Renzi, ma quello che conta è che Matteo Renzi ha fatto una operazione politica straordinaria: con una semplice intervista in cui ha proposto un governo la crisi si è chiusa, la crisi è finita. Si trattava di vedere come e quando ma di fatto la crisi era conclusa. E le elezioni anticipate si sono dissolte sotto il caldo sole di agosto.

Ed ora, a settembre, è nato il nuovo governo: il Conte 2. Ma come è stato possibile in così poco tempo, ci si chiede? Beh, è bastato che il Presidente della Repubblica non prendesse atto di una crisi dichiarata su una spiaggia di qualche lido adriatico, ma che semplicemente chiedesse di riportare che la crisi venisse gestita e risolta nella sua sede istituzionale: in parlamento.

Conte abito elegante
Tutto pronto per il Conte 2

In Parlamento si è trovata una intesa tra i gruppi parlamentari di Movimento 5 Stelle, PD e Leu, e quindi è stato naturale trovarsi intorno ad un tavolo e descrivere in 26/28 punti il programma di governo. Nessuno si meravigli, io ricordo un governo Prodi con un programma di 100 pagine, ognuno è libero di scrivere il programma di governo come meglio crede! Ma una cosa è certa, è nato un governo ed è sempre meglio un governo che un non governo. Se poi questo governo ha anche una posizione solidale con l’UE, coerente con la posizione storica dell’Italia a favore dell’Europa, si vedrà che l’Europa avrà un atteggiamento di solidarietà ed amicizia verso il popolo italiano.

Fatto questo gli analisti si interrogano su quanto durerà questo governo. Io penso che questo governo durerà, ha una compagine dignitosa, giganti della politica non se ne vedono, si tratta di un buon compromesso tra le varie correnti dei partiti, durerà.

L’asse PD-M5S durerà fino alla fine della legislatura, probabilmente con compagini diverse a seconda degli equilibri che ci saranno all’interno dei partiti. Ma una cosa è certa si arriva alle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica. Come ha detto Matteo Renzi ieri “il nostro obiettivo è il 2022” per le elezioni del Presidente della Repubblica, poi la storia continua…


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Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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