34.5 C
Roma
sabato 8 Agosto 2020

Anteprima News Di Maio: excusatio non petita, accusatio manifesta

Di Maio: excusatio non petita, accusatio manifesta

Autore del contenuto

“Excusatio non petita, accusatio manifesta”, è una locuzione latina di origine medievale, che torna alla mente a sentire il Vice Presidente del Consiglio Luigino Di Maio quando continuamente ripete che lui non è attaccato alla poltrona.

La verità è che il problema della sua poltrona esiste, e lui lo sa bene, e deve cercare di salvarla. In realtà Di Maio si è molto affezionato a questo ruolo e non vuole lasciarlo, così quando il Partito Democratico richiede “discontinuità” lui ci legge, ma forse lo è davvero, una richiesta di mettersi da parte. Ha rappresentato una stagione politica di questo paese, insieme al Ministro Salvini e quindi non c’è dubbio che il suo ruolo in un futuro governo rappresenterebbe un segno di “continuità”.

Luigi Di Maio preoccupato
Luigi Di Maio

Ora io non vorrei che la crisi del governo italiano ruotasse intorno alla poltrona di Di Maio, perchè mi sembrerebbe un’offesa all’intelligenza degli italiani. Questi italiani sempre richiamati in questa crisi da tutti… tutti lavorano per gli italiani! Tutti lo sottolineano, come se fosse una novità, come se si potesse lavorare per qualcos’altro.

E’ chiaro che malgrado l’amore per la propria poltrona, per il proprio ruolo, per la propria responsabilità, poi alla fine nell’azione di governo con buona o cattiva fede al centro c’è l’interesse del paese perche, ad esempio, se per caso il nuovo governo non risolvesse subito il problema IVA e poi tasse, beh questo paese di fronte ad una nuova recessione, andrebbe a fondo.

Come vedete quindi, al di la delle chiacchiere e delle dichiarazioni assolutamente pretestuose ed inutili è chiara e condivisibile da ogni cittadino italiano l’irritazione del Presidente Mattarella, chi non si irriterebbe di fronte a gente che tira il can per l’aia tanto per cercare di trovare compromessi che sistemino se stessi oltre che le sorti della crisi, piuttosto che il destino del Paese.

Seguiamoli questi 4/5 giorni che abbiamo davanti, perchè in realtà in una repubblica parlamentare le ragioni del compromesso sono le ragioni stesse della politica.






Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Rimani sempre aggiornato sugli ultimi approfondimenti.
Lascia il tuo indirizzo mail, seleziona i tuoi interessi e ricevi gratuitamente sulla tua casella di posta la prima pagina di Moondo con le notizie più interessanti selezionate per te.