Ero a Piazza del Popolo, piena di sole e di gente quel giovedì di tre anni fa. Davanti alla chiesa le troupe televisive e migliaia di braccia alzate con gli smartphone. La musica avvolgeva tutto. “C’è una festa?” domandò una turista e un ragazzo rispose prima di me “non è ancora arrivato” lasciando la donna interdetta proprio nel momento in cui arrivava la macchina con Bud Spencer. Dalla folla si alzò un grido “bulldozer, bulldozer”: tutti insieme: giovani e vecchi, ragazze in calzoncini da mare e anziane signore con i cappelli di paglia, portatori di handicap in carrozzella e turisti giapponesi con la guida e le bandierine. Tutti gridavano e si muovevano al ritmo di Dune Buggy. Improvvisamente il silenzio, si sente soltanto l’orchestra, Bud è sceso dalla macchina, un grande lungo applauso copre ogni altro suono.

L’ho conosciuto 27 anni fa, facemmo Extralarge, una serie di sei tvmovie prodotta dal figlio Giuseppe. Poi non abbiamo più avuto occasione di vederci, ma quando, 17 anni dopo, lo chiamai per chiedergli se era disposto ad interpretare il personaggio di un vecchio frantoiano in un filmcorto sull’olio fu felice di lavorare ancora una volta insieme.

Bud Spencer pane e olio
Bud Spencer sul set di “Pane e olio”

E domani lo incontro di nuovo nella Sua Napoli, a Palazzo Reale.

Buono, generoso, un animo semplice, ingenuo. La sua felicità sul set di “Pane e Olio” fu cantare “Futtetenne” una canzone che aveva scritto per invitare tutti a non dare troppa importanza ai tanti piccoli problemi della vita quotidiana. Risentirla oggi ha il sapore di un messaggio e il tono di un amichevole e paterno consiglio pieno di saggezza e di bontà.

Carlo Pedersoli è stato l’interprete migliore di quell’ “ama il prossimo tuo come te stesso”. E dove è andato lo sanno molto bene.


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Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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