Il 21 Giugno il solstizio d’estate, magia e talismani

Una volta si parlava di fate e di gnomi, di streghe buone e cattive, però tutto sommato vivere nelle favole non fa male ed è meglio che vivere sommersi da pil, cit, bot, bitcoin e chi ne ha più ne metta! Qualche rito divertente e ben augurante può far bene alla mente e poi, se il cuore ci crede, il desiderio si avvera!

Dalle ore 16 del 21 entra il solstizio, quindi nuova luce e il sole dell’estate. Nelle antiche tradizioni si raccolgono le erbe che poi servono durante l’anno, le vecchie si bruciano e sono offerte alla terra. In questo giorno si compra l’aglio (questo lo possiamo fare), simbolo di potere e caro a molte divinità. Possiamo anche accendere candele gialle, meglio colore dell’oro, e chiedere i propri desideri e sempre con la volontà di non arrecare danno a nessuno! Qualcosa che sia sempre per il bene di tutti. L’alloro che amo è un prezioso protettore, se si bruciano delle foglie catalizzerà il successo e la fortuna.

Dalle ore 16 del 21 entra il solstizio, quindi nuova luce e il sole dell’estate.
Dalle ore 16 del 21 entra il solstizio, quindi nuova luce e il sole dell’estate.

Un rito divertente: in questa giornata andrebbe portata in tasca la carta del 9 di denari per aumentare l’abbondanza, dalle 15.50 del 21 giugno fino al tramonto. Poi conservare la carta in un luogo nascosto finché si riterrà opportuno, il destino e l’intuito faranno il resto.

In fondo giocare a Harry Potter di questi tempi può fare solo che bene, sperare di trovarsi al binario che ci porti alla scuola di magia è meglio che stare sul divano inerte. La magia è dentro ognuno di noi, ma pochi ne sono consapevoli, altri lo sanno ma non la usano. Buona estate!


Piaciuto l'articolo?

Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 stelle

Media voti espressi / 5. Votanti:

Hai trovato interessante questo articolo...

Condividilo sui tuoi social network

Siamo spiacenti che il nostro articolo non ti sia piaciuto

Aiutaci a crescere e migliorare


La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Marina Perzy
Nasco a Milano ma Roma è la mia seconda città adottiva. Il mio grande amore resta la recitazione ma recitazione… ma è il talento per la conduzione che ho più sperimentato e mi ha fatto conoscere, sia tv che radio. Cresciuta con la scuola dei Grandi conduttori, attori, autori, registi. Amo scrivere, ho due libri in attivo e collaborazioni come giornalista con i principali media Tv e network radio. Ho portato format innovativi e intrattenimento ad un pubblico multi-canale, trasversale. Professionalmente inizio nel ’79 con un provino Rai negli studi Fiera 1 di Milano con Pippo Baudo che cercava comici per il suo sabato sera Secondo Voi. Tanti i talenti che spiccarono il volo da quel provino! Beppe Grillo, Tullio Solenghi, Fioretta Mari e altri. Io vengo scelta per condurre, insieme al mitico Corrado, Domenica In. Per molti anni la Rai è la mia ‘casa’ lavorativa. L’esordio è con Enzo Tortora in Portobello ma è con Corrado che farò i programmi della Rai più importanti di quel periodo: Domenica In, Fantastico 3 con Raffaella Carrà, Gigi Sabani e Renato Zero; Gran Canal è lo show serale che mi vede nel ruolo di attrice in una compagnia teatrale insieme a Tullio Solenghi e Anna Mazzamauro in diretta tv. Ho condotto il primo FestivalBar di Canale 5 con Claudio Cecchetto, in altre edizioni parteciperò anche come cantante. Negli anni alterno la conduzione al Teatro e tanti programmi Rai fra i quali la celebre Domenica Sportiva, ma anche Uno Mattina, Italia & Estero, Detto tra noi, fino al più recente Trattative Riservate in onda per più stagioni sulla piattaforma Sky per Leonardo. La mia prerogativa è sperimentare nuovi format, mettermi in gioco, perchè amo sentirmi viva. Credo ed ho coscienza dei miei limiti ma so di aver sempre fatto buona televisione e radio, fiction, spettacoli, intrattenimento. Continuerò con l’ecletticità che mi contraddistingue a cercare sempre forme d’arte e di comunicazione che diano sfogo alla mia creatività, curiosità, che mi accompagnano da sempre insieme alla grande passione per il lavoro che ho da tutta una vita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome: