Il saluto a Gianni De Michelis del Direttore Sodano

Si è celebrato l’altro ieri a Venezia il rito funebre per Gianni De Michelis. Per ricordarlo, per me che gli sono stato compagno ed amico, ho scelto di riproporre le sue idee, tre in particolare.

La prima, quella di individuare nel giacimento culturale del nostro paese una risorsa, straordinaria per il suo sviluppo.

La seconda, di fronte all’imminente grande processo di migrazione dall’Africa verso l’Italia formulò la proposta di destinare una parte del PIL Italiano e dei paesi dell’UE agli Stati del Nord Africa per determinarne lo sviluppo. Come era accaduto per l’Italia con il famoso piano Marshall stabilito dagli americani, un finanziamento allo Stato Italiano per la sua rinascita dopo la guerra.

La terza, quando fin dal 1984 comprese ed analizzò la crisi della democrazia italiana come una crisi dei partiti della Prima Repubblica.

Tre idee, tre intuizioni, tre proposte che non furono ascoltate dalla classe dirigente del nostro paese e tanto meno dall’opinione pubblica. Tre proposte, tre idee che se si fossero affermate avrebbero determinato una svolta storica per l’Italia.

A volte il destino dei grandi uomini politici è quello di non essere ascoltati.

Ciao Gianni!



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Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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