Non si vive di ricordi!

Mancano pochi giorni alla conclusione della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo, domenica prossima andiamo a votare. In questa vigilia elettorale mi piace ricordare un discorso che qualche settimana fa ha fatto il cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Il Presidente dei vescovi italiani ha richiamato l’attenzione dell’Assemblea proprio sull’Europa e su come gli italiani vivono il rapporto con l’Europa, che sentono distante, autoreferenziale, spesso vissuta come un ostacolo. Ovviamente tutto questo poichè soffia un vento di sovranismo, di populismo in giro per l’Euorpa che contraddice tutta la storia dell’Unione Europea e di quanto si è fatto nell’ultimo mezzo secolo per assicurare ai popoli europei una lunghissima stagione di pace.

Il cardianle Bassetti ha osservato, voglio citare le sue parole: “Il problema però non è l’Europa, bensì l’Italia, nella nostra fatica a vivere la nazione come comunità politica“. E qual è il rimedio? Il rimedio sta nelle virtù del popolo italiano che sono la solidarietà, l’accoglienza, la tradizione culturale, la sua stessa storia. E però, ha concluso Bassetti, non si vive di ricordi!


Piaciuto l'articolo?

Clicca sulle stelle ed esprimi la tua idea

Media voti espressi / 5. Votanti:

Hai trovato interessante questo articolo...

Condividilo sui tuoi social network

Siamo spiacenti che il nostro articolo non ti sia piaciuto

Aiutaci a crescere e migliorare


La tua opinione per noi è molto importante.
Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Avatar
Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome: