Vi voglio riproporre una intera pagina del Corriere della Sera, Cronache di Roma, di mercoledì 19 giugno, perché? Perché è impressionante come in una unica pagina di questo giornale vi siano 3 notizie, una più incredibile dell’altra:

  1. Rifiuti: crisi senza precedenti, il sindacato minaccia lo sciopero, il TMB di Rocca Cencia è stracolmop, nelle strade gli operatori sono costretti alla raccolta manuale dei sacchi, corredata ad una foto di Piazza della Repubblica a Roma, sovrastata da un cumulo di cartoni abbandonati.
  2. A Val Melaina, uno dei tanti quartieri periferici della capitale, il rogo di un albero mai rimosso (caduto durante il maltempo e mai rimosso) genera paura tra gli abitanti del quartiere, l’incendio divampa, panico dei cittadini.
  3. Comune senza fondi: chiusa Villa Chigi e Villa Paganini. Il comune di Roma non ha soldi e le Ville Comunali vengono chiusi. Siamo d’estate, i bambini non vanno più a scuola, portiamoli ai giardini pubblici. Eh no! I giardini pubblici vengono chiusi perché non ci sono i soldi per fare la manutenzione.

La domanda allora è ma chi governa questo paese? E’ possibile che la Capitale d’Italia non ha fondi per gestire l’ordinario e a nessuno importi nulla? E’ possibile che, di fronte alla incapacità manifesta di questa avvocatessa che i cittadini hanno eletto sindaco di Roma, al vice presidente dello stesso partito Sig. Di Maio non venga l’idea chiedere un provvedimento straordinario al governo, in modo di dotare la capitale dei fondi necessari per risolvere problemi come questi: i rifiuti, le ville chiuse, gli incendi dovuti all’incuria nella gestione della periferia?

La misura è veramente colma, avesse il Movimento 5 Stelle la stessa dignità che ebbe il PD qualche tempo fa che avendo eletto un sindaco incapace come Marino ad un certo punto l’ha licenziato! Licenziassero questa signora e si crei un commissario straordinario che rimetta in ordine la capitale.


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Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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