19.4 C
Roma
giovedì 6 Maggio 2021

In evidenza Trump incita la massa. Attacco dei facinorosi trumpiani al Campidoglio

Trump incita la massa. Attacco dei facinorosi trumpiani al Campidoglio

Autore del contenuto

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 07/01/2020

PRIMA PAGINA, interamente dedicata agli avvenimenti di ieri. 

Doppio titolo a tutta pagina: Trump incita la massa. Attacco dei facinorosi trumpiani al campidoglio obbliga all’evacuazione dei parlamentari. Molto difficile commentare quello che è successo ieri, è difficile persino credere che sia successo davvero.

Nel paese simbolo della democrazia, una banda di qualche centinaio di esaltati attacca il simbolo della democrazia: il parlamento. Spinti da chi? Non da un capo-banda, da uno come loro autonominatosi “capo”. Spinti dal presidente in carica (per altri pochi giorni, ma pur sempre in carica) che continua a sostenere che le elezioni sono state truccate, e che il vero presidente è ancora lui.

Sfondano porte e spaccano finestre, si siedono e si fanno fotografare nei posti di maggior prestigio del parlamento. Le forze di sicurezza riescono a evacuare e mettere al sicuro i parlamentari, riuniti per la certificazione definitiva delle elezioni, che avverrà poi a tarda serata.

Trump, circondato dai pochi lecca-piedi che ancora gli stanno intorno, tra cui sempre il suo orrendo avvocato personale Giuliani, tace e segue gli avvenimenti alla televisione, senza poter mandare i suoi abituali messaggi perché sia Twitter che Facebook gli hanno cancellato l’account. Il sindaco di Washington dichiara il coprifuoco dalle 6 sera e senza violenze lentamente la gente scema e la grande piazza resta vuota.

Un attacco alla democrazia come non si era mai visto né immaginato qui negli USA, ricorda qualche brutto episodio dei tempi oscuri delle dittature in America Latina.

Biden accusa apertamente Trump di aver scatenato il disordine, di aver istigato la violenza che ha lasciato sbalorditi entrambi i partiti e gli alleati. Ha detto: “Questo non è dissenso. Questo è disordine, è caos. E’ molto vicino alla sedizione e deve finire adesso”.

In un discorso a tarda serata, Trump ha accennato ad un passaggio pacifico dei poteri. Vediamo se non si inventa qualcosa di nuovo, per rovinare queste ultime due settimane. 

Ma c’è stata anche una nota positiva, importantissima: l’elezione dei due senatori in Georgia è stata vinta dai due democratici, che quindi adesso assicurano una maggioranza democratica anche al senato al neo presidente Biden.

Su queste pagine l’avevamo scritto, era il 24/10/2020: “Trump? Sarebbe un fallimento anche come dittatore“, mai profezia fu più vera!






Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Iscriviti alla nostra newsletter gratuita

Rimani sempre aggiornato sugli ultimi approfondimenti.
Lascia il tuo indirizzo mail, seleziona i tuoi interessi e ricevi gratuitamente sulla tua casella di posta la prima pagina di Moondo con le notizie più interessanti selezionate per te.