E’ il primo di ottobre e siamo qui in riva ad un fiume che rappresenta la storia del nostro paese e, come ogni anno, assistiamo in questo periodo ad una sarabanda di ipotesi sul bilancio dello Stato.

Quest’anno in verità c’è una cosa in più, il famoso problema dell’aumento dell’IVA, ed allora dai a costruire ipotesi, idee, manovre, per alimentare… per alimentare i talk show televisivi. E così si discute, ci si divide, guelfi e ghibellini, su che cosa? Sul nulla, perchè il documento di Bilancio non c’è, ed allora al massimo ci si può dividere sulle supposizioni, sugli articoli di giornali, tra chi dice che bisogna ristrutturare l’IVA, rimodularla (che è un modo per dire la aumentiamo da una parte e diminuiamo dall’altra), chi preferisce parlare di merendine o di biglietti aerei…

Falso in bilancio

Ma in tutto questo bailamme c’è una novità: Salvini è improvvisamente diventato ben educato. Prendete ad esempio quando Berlusconi ha detto “i fascisti non sono in grado di governare”, parlava della mite Meloni, questa signora gentile che capeggia il partito fascista, Salvini ha risposto “ma suvvia, queste definizioni sono passate”. Ma Berlusconi ha capito, ha capito che si sta tornando alla normalità: il centro destra fa il centro destra ed il centro sinistra deve fare il centro sinistra. Ma per fare il centro sinistra, la sinistra ha bisogno di un centro ed a questo ci pensa Renzi, candidandosi ad essere il centro che si allea con la sinistra di Zingaretti, se non fosse che nella sinistra di Zingaretti arriva D’Alema, e si ricomincia la storia.

Ecco noi siamo seduti qui, sull’argine di questo fiume, e siamo qui da sempre, ad aspettare che il cadavere del nemico passi, come sempre divisi tra guelfi e ghibellini!


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Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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