Aperto dalle 9.30 fino alle 18.30 solamente nei feriali, questo piccolo locale che è difficile inquadrare in un format già visto, sembra pensato ad hoc per intercettare i tanti lavoratori di zona per una pausa pranzo di qualità e veloce. Una conferma a questa ipotesi è data dalla proposta take away davvero ben studiata, con piatti prenotabili per il servizio delivery (entro le 12 per il pranzo e le 17 per la cena) da scegliere nel sito aggiornato, oppure da ritirare in loco, forniti in pratici contenitori in materiale compostabile messi sottovuoto al momento.

L’offerta è ovviamente fruibile anche sul posto e prevede una formula molto semplice: si sceglie la techa 1, 2 o 3 per avere un pari numero di piatti da pescare fra quelli presenti, ben raccontati nella lavagnetta messa su un cavalletto vicino alla porta di ingresso. Noi abbiamo così assaggiato un buon farro perlato con pesto di rughetta, basilico e pomodorini confit, dei ceci con porri bianchi cotti al vapore molto delicati e un ottimo vitello tonnato giustamente rosa, servito in generosa porzione. Volendo ci sono pure dei bagel e la zuppa del giorno ordinabile in due misure, così come gli estratti (molto buono quello di carote, mele, arance e zenzero).

Roma: Gastrotheca, qualità, stagionalità, sostenibilità
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Gastrotheca: ambiente

Una piccola saletta con a destra il bancone da cui ordinare e a sinistra tre piccoli tavoli alti, non particolarmente comodi per la consumazione in loco. Curato l’insieme dal mood moderno, con in fondo la cucina a vista.

Servizio: Molto gentile e prodigo di spiegazioni sui piatti disponibili. Il gratificante “bravo” che ha fatto seguito alla nostra scelta delle 3 portate, abbiamo poi scoperto essere un’esclamazione automatica visto che è stata dispensata per ogni tipo di ordinazione.

Voto 3/5

Gastrotheca, Viale Regina Margherita, 179 – Roma. Telefono 06/85303321.

Recensione tratta da “Il Saporario – Roma” de La Pecora Nera Editore.


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