Sono passati già sette anni da quando ha aperto il primo punto vendita di Pinsa Re a Roma, proprio qui nel quartiere Africano, a ridosso della Salaria e a due passi da Villa Ada. Ora i negozi sono 4 nella Capitale e uno all’estero, segno che il format ha avuto successo. Alla base di tutto c’è la pinsa, che a differenza della pizza normale ha una forma ovale ed è più piccola, con un impasto realizzato con un mix di farine selezionate e fatto lievitare almeno 48 ore.

Il menù è abbastanza ampio, con gusti per lo più tradizionali, ma volendo si può comporre la propria pinsa a piacere. Per la nostra pausa abbiamo assaggiato una gradevole margherita e una sfiziosa cacio e pepe, dall’impasto morbido e digeribile. Sul fronte fritti si può fare di meglio: il supplì al burro e parmigiano che abbiamo scelto era croccante sì ma un po’ unto e debole di sapore. Da bere qualche birra in bottiglia, bevande gassate e acqua.

Roma: Pinsa Re
Roma: Pinsa Re (facebook)

Pinsa Re: ambiente

Il locale è composto da un’unica, piccola sala, con il bancone che mostra le pinse già pronte e sul fondo il laboratorio dove vengono cotte. Qualche mensola sulle pareti e sulla vetrina che affaccia su strada è l’unico piano di appoggio per chi desidera fermarsi a mangiare, per il resto ci si può far impacchettare il tutto e portarlo via.

Servizio: Informale e cortese.

Voto 3/5

Pinsa Re, Viale Somalia, 47 Quartiere Africano – Roma. Telefono 06/86219884

Recensione tratta da “Il Saporario – Roma” de La Pecora Nera Editore.


Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



La Pecora Nera
Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net