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martedì 26 Gennaio 2021

Antonella Botti

Sono nata a Salerno il 3 Marzo del 1959 ma vivo da sempre a Sessa Cilento, un piccolo paese di circa 1300 anime del Parco Nazionale del Cilento. Ho studiato al Liceo classico “Parmenide” di Vallo della Lucania ed ho conseguito la laurea in Lettere moderne. Sono entrata nella scuola come vincitrice di concorso nel 1987, attualmente insegno Letteratura Italiana e Latino al Liceo Scientifico di Vallo della Lucania. Ho pubblicato due testi di storia locale: "La lapidazione di Santi Stefano" e "Viaggio del tempo nel sogno della memoria". Da qualche mese gestisco un blog, una sorta di necessità interiore che mi porta a reagire al pessimismo della ragione con l’ottimismo della volontà. I tempi sono difficili: non sono possibili "fughe immobili".

Antonella Botti

Sono nata a Salerno il 3 Marzo del 1959 ma vivo da sempre a Sessa Cilento, un piccolo paese di circa 1300 anime del Parco Nazionale del Cilento. Ho studiato al Liceo classico “Parmenide” di Vallo della Lucania ed ho conseguito la laurea in Lettere moderne. Sono entrata nella scuola come vincitrice di concorso nel 1987, attualmente insegno Letteratura Italiana e Latino al Liceo Scientifico di Vallo della Lucania. Ho pubblicato due testi di storia locale: "La lapidazione di Santi Stefano" e "Viaggio del tempo nel sogno della memoria". Da qualche mese gestisco un blog, una sorta di necessità interiore che mi porta a reagire al pessimismo della ragione con l’ottimismo della volontà. I tempi sono difficili: non sono possibili "fughe immobili".
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“Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee, se le accettano; questo è comandare”

Questa settimana è la volta di  Italo Calvino e del suo personaggio a me più simpatico: Cosimo Piovasco di Rondò. "Fu il 15 Giugno del 1767 quando Cosimo decide di salire sugli alberi "per...

La forza della resilienza

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Il Caffè – Pietro Verri

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"Subducendus populo est tener animus et parum tenax recti: facile transitur ad plures. Socrati et Catoni et Lelio excutere morem suum dissimilis multitudo potuisset...RECEDE IN TE IPSE quantum potes..."( Ad Lucilium...

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Palomar e la contemplazione delle stelle

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