3.8 C
Roma
martedì 26 Gennaio 2021

Dom Serafini

Domenico (Dom) Serafini, di Giulianova risiede a New York City ed è
il fondatore, editore e direttore del mensile “VideoAge” e del quotidiano fieristico VideoAge Daily", rivolti ai principali mercati televisivi e cinematografici internazionali. Dopo il diploma di perito industriale, a 18 anni va a continuare gli studi negli Usa e, per finanziarsi, dal 1968 al ’78 ha lavorato come freelance per una decina di riviste in Italia e negli Usa; ottenuta la licenza Fcc di operatore radio, lavora come dj per tre stazioni radio e produce programmi televisivi nel Long Island, NY. Nel 1979 viene nominato direttore della rivista “Television/Radio Age International” di New York City e nell’81 fonda il mensile “VideoAge”. Negli anni successivi crea altre riviste in Spagna, Francia e Italia. Dal ’94 e per 10 anni scrive di televisione su “Il Sole 24 Ore”, poi su “Il Corriere Adriatico” e riviste di settore come “Pubblicità Italia”, “Cinema &Video” e “Millecanali”. Attualmente collabora con “Il Messaggero” di Roma, con “L’Italo-Americano” di Los Angeles”, “Il Cittadino Canadese” di Montreal ed é opinionista del quotidiano “AmericaOggi” di New York. Ha pubblicato numerosi volumi principalmente sui temi dei media e delle comunicazioni, tra cui “La Televisione via Internet” nel 1999. Dal 2002 al 2005, è stato consulente del Ministro delle Comunicazioni italiano nel settore audiovisivo e televisivo internazionale.

Dom Serafini

Domenico (Dom) Serafini, di Giulianova risiede a New York City ed è
il fondatore, editore e direttore del mensile “VideoAge” e del quotidiano fieristico VideoAge Daily", rivolti ai principali mercati televisivi e cinematografici internazionali. Dopo il diploma di perito industriale, a 18 anni va a continuare gli studi negli Usa e, per finanziarsi, dal 1968 al ’78 ha lavorato come freelance per una decina di riviste in Italia e negli Usa; ottenuta la licenza Fcc di operatore radio, lavora come dj per tre stazioni radio e produce programmi televisivi nel Long Island, NY. Nel 1979 viene nominato direttore della rivista “Television/Radio Age International” di New York City e nell’81 fonda il mensile “VideoAge”. Negli anni successivi crea altre riviste in Spagna, Francia e Italia. Dal ’94 e per 10 anni scrive di televisione su “Il Sole 24 Ore”, poi su “Il Corriere Adriatico” e riviste di settore come “Pubblicità Italia”, “Cinema &Video” e “Millecanali”. Attualmente collabora con “Il Messaggero” di Roma, con “L’Italo-Americano” di Los Angeles”, “Il Cittadino Canadese” di Montreal ed é opinionista del quotidiano “AmericaOggi” di New York. Ha pubblicato numerosi volumi principalmente sui temi dei media e delle comunicazioni, tra cui “La Televisione via Internet” nel 1999. Dal 2002 al 2005, è stato consulente del Ministro delle Comunicazioni italiano nel settore audiovisivo e televisivo internazionale.
Advertisment

L’invito alla cena virtuale di Roberta Marini con l’Accademia

Di Dom Serafini L'Accademia Italiana Della Cucina di New York non ferma la sua missione per la promozione delle pietanze italiane nemmeno con la pandemia ed organizza un "COVID-free" conviviale virtuale via Zoom:...

La dittatura delle minoranze

Dopo appena 13 anni, cioé dalla sua nascita ufficiale, l'U.E. si trova ad affrontare gli stessi problemi degli Usa: cioé la dittatura delle minoranze. Per non svantaggiare i piccoli stati, nel 1789...

Gli italo-americani che hanno americanizzato il giornalismo in Italia: Benny Manocchia

Di Dom Serafini Benny era l'ultimo della dinastia dei Manocchia giornalisti. Ora é rimasto attivo suo nipote, il giornalista di Rai Sport Giampiero (il figlio 63enne del fratello Franco). Dopo oltre 60 anni...

Dal videotelefono a Zoom: l’evoluzione continuerà?

Aumentano le persone che sono soggette ad un "affaticamento da zoom" a causa dell'ampio uso che si fa di questa tecnologia per vedersi ed incontrarsi virtualmente. Questo utilizzo fuori dalla norma ci...

Sondaggi elettorali e rilevazioni dell’audience Tv

Cosa sta succedendo in America a politologhi, sondaggisti elettorali, ricercatori sociali, e analisti politici? Ultimamente sembra che non azzecchino una previsione elettorale. In un recente editoriale su "Wall Street Journal", l'ex segretario...

Una linea di demarcazione tra la libertà di parola e l’intimidazione

Caro Direttore, mi inserisco nel dibattito aperto dalla lettera che ti ha inviato Bruno Somalvico dal titolo "Oscurare le dichiarazioni di Trump è o no un grave atto di censura?". Vorrei ricordare...

Trump e Biden come da copione

Ho votato in 12 elezioni presidenziali per sette presidenti (o forse otto, quest'ultimo é ancora da determinare), tutti con il voto per corrispondenza. Questa volta, peró, il presidente Donald Trump non vuole...

Lunghe code a NYC per votare in anticipo

Per le votazioni federali ed in particolare quelle presidenziali, la cittá di New York ha aperto 88 seggi elettorali (dei 1.231 totali che verranno aperti il 3 novembre), al costo di 75...