Home Il Club del Libro 10 libri per una società più inclusiva. Libri di donne ma non solo per donne

10 libri per una società più inclusiva. Libri di donne ma non solo per donne

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10 libri per una società più inclusiva. Libri di donne ma non solo per donne

Questa domenica come consigli di lettura vorrei condividere con voi una selezione di libri scelti con la collaborazione di Alessandra Carminati per WomenX Impact, community di cui sono entrato a far parte in primavera, perché credo fortemente nell’importanza di avere una società veramente inclusiva, dove una donna non debba scegliere fra fare carriera ed avere dei figli, dove non ci siano “cose da uomini” e “cose da donne”.

Con Alessandra abbiamo selezionato per WomenX Impact alcuni libri che parlano di donne nella società di oggi, ma anche nel passato e del loro contributo molto importante ed al tempo stesso troppo poco riconosciuto.
La scelta è stata difficile, perché per fortuna negli ultimi anni sta aumentando la sensibilità a queste tematiche e questo si riflette anche nel numero di libri interessanti che vengono pubblicati.

Quella che segue è quindi una selezione il più possibile ad ampio spettro, ma che non può, per forza di cose, essere esaustiva. Se avete dei suggerimenti da fare, segnalateceli. E allora cominciamo!!!

  1. Tonia Cartolano, giornalista vice-caporedattore di Sky Italia TG24, ed una delle speaker dell’evento WomenX Impact 2022, ha pubblicato un libro Leadhers in cui racconta la storia di “sette protagoniste che, ciascuna a modo suo e con la sua storia, raccontano a parole (e a fatti) che una donna in gamba può realizzarsi tanto quanto un uomo. Senza pregiudizi, differenze né categorie. E soprattutto senza cercare di assomigliare agli uomini, capaci, come sono le donne, di una leadership non migliore di quella maschile, ma diversa.”
  2. Adriano Moraglio in L’impronta delle donne ci racconta le storie di 7 donne “che emergono con la loro nettezza nel riconoscere i problemi e nel volerli risolvere e che assumono ruoli fondamentali nelle aziende in cui lavorano anche grazie alla “gentilezza” e alla stima degli uomini, padri, suoceri, fratelli, mariti o compagni o soci di impresa che hanno voluto e saputo dare spazio in azienda all’apporto femminile.”
  3. In Lean in: Women, Work, and the Will to Lead, Sheryl Sandberg, ex direttrice operativa di facebook, si racconta in modo estremamente umano e realistico in questo libro. Ne emerge il ritratto di una donna che ha dovuto affrontare difficoltà lavorative e sfide personali, traendone ogni volta riflessioni e considerazioni sul binomio donne-lavoro, sul significato della leadership e sulla paralisi dettata dalla ricerca della perfezione. Una lettura scorrevole e al tempo stesso ricca di spunti interessanti. (di Alessandra Carminati)
  4. In Una testa piena di sogni. Immaginare il non ovvio per costruire il futuro, Federica Marchionni racconta come, partita da una famiglia con pochi mezzi, è stata capace di nutrire i suoi sogni con grinta ed entusiasmo per approdare, molto presto, a ruoli di vertice in alcune fra le aziende più prestigiose al mondo. Troviamo gli elementi chiave che l’hanno portata al successo: la capacità di vedere al di là dell’ovvio per porsi traguardi impensabili, coniugare l’ambizione alla concretezza e la scoperta delle qualità personali alla base del successo: “consapevolezza, impegno, determinazione e il coraggio di sognare.”
  5. Ne Il canto di Calliope Natalia Haynes rimescola storie classiche della letteratura antica portando alla ribalta quei personaggi femminili che nelle narrazioni originali rimanevano sullo sfondo, dando loro risalto e una nuova voce. (di Alessandra Carminati)
  6. La ricchezza invisibile delle nazioni: Il ruolo nascosto delle donne nella crescita dell’Occidente, di Victoria Bateman. In questo saggio, l’autrice mostra come la liberazione femminile non sia stata un elemento secondario, bensì decisivo nell’origine della ricchezza dell’Occidente, di norma spiegata esclusivamente con l’intraprendenza e l’inventiva maschili, e che proprio nell’uguaglianza di genere risieda il potenziale trasformativo capace di generare crescita e prosperità – una prosperità che sia anche equa e sostenibile.
  7. Serena Dandini nel suo libro Il catalogo delle donne valorose ci racconta le vite di trentaquattro donne formidabili, intraprendenti, controcorrente, a volte anche molto e per questo spesso perseguitate, a volte incomprese ma forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili.
  8. Giorgia Surina. In due sarà più facile restare svegli è un romanzo che tratta temi attuali come maternità e identità familiare e lo fa in modo delicato ed attento. Parla di due donne entrambe single attorno ai 40 con una forte voglia di maternità ma poche possibilità di diventarlo finché, legate da una forte e profonda amicizia e da una visione comune del futuro, decidono entrambe di sottoporsi alla procedura per la fecondazione assistita.
  9. Virginia Woolf. Una stanza tutta per se, scritto in seguito a una serie di conferenze sul tema “donne e romanzo”, Virginia Woolf ripercorre in questo celebre saggio/racconto la storia letteraria delle donne, mostrando come spesso le convenzioni e le regole della società le abbiano tenute lontane dalla cultura. Una donna, per scrivere, deve avere indipendenza economica e “una stanza tutta per se”, elementi non scontati nell’epoca della Woolf. (di Alessandra Carminati)
  10. It ends whit us di Colleen Hoover. E’ un romanzo che parla di quanto possa diventare soffocante e pericolosa una relazione di amore e soprattutto di quante sono le difficoltà che si incontrano quando ci si rende conto di ciò e si cerca di interrompere la relazione.

Di seguito la gallery fotografica dei libri. Buona lettura a tutt*!

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Sono un convinto sostenitore dell'apprendimento continuo. Leggere libri aiuta ad allargare i propri orizzonti, ricaricarsi e rifocalizzarsi, dare impulso alla propria carriera. Forse è per questo che a gennaio 2022 ho aperto il gruppo LinkedIn “Il Club del Libro”. Propongo letture ed aperitivi letterari. Se siete quà sapete già che mi chiamo Roberto Borgia, del ramo povero della famiglia, quindi vi racconto qualcosa di più. Sono cresciuto in una casa piena di libri e sarà per questo che adoro le biblioteche ma soprattutto le librerie, girare fra gli scaffali e i ripiani pieni di libri, sfogliarli, respirarli. Sono figlio di due ex camperisti con la passione per i viaggi. Sarà per questo che ho scelto una professione che mi portasse a girare, incontrare persone di paesi diversi, conoscerne le tradizioni, la cultura. La curiosità stimolata dai viaggi e dalle letture ha aiutato. L'essere curioso mi porta ad informarmi sulle novità, a trovare strade diverse per fare le cose e a capire, anche per sommi capi, come funzionano le cose. Fare le cose come le abbiamo sempre fatte non fa per me. Leggere mi rilassa, mi rende "pieno", mi fa "viaggiare con la mente". Ho scoperto che il libro è uno strumento potentissimo di condivisione, di socialità, e sapere che un mio commento o una mia recensione faccia sì che un libro venga letto, ancor più se da una persona che da un po' non leggeva, mi da una scarica di felicità (altro che dopamina) che non ha paragoni. Da qualche anno ho poi sviluppato una passione per il marketing e la comunicazione che mi hanno portato a ricoprire il ruolo di responsabile marketing in Maspero Elevatori S.p.A. Faccio parte della community di WomenX Impact, una community veramente inclusiva edinamica, mossa dagli obiettivi, che condivido, della parità di genere, dell'inclusione, del women empowerment.