Che poi, detto tra noi...

Vuoi chiamare “Pino Postino?” Ahh… la tecnologia!

Ecco, non sempre la tecnologia corre in nostro aiuto o meglio, un po’ si e un po’ no. Mi spiego: dato che la mia memoria è out e non certo per la mia età!!!! Sono sempre stata così, anche da piccola io le poesie non le imparavo mai, ecco, cosi chiudiamo la bocca a chi voleva far allusione ai miei 46 anni musicati. Dicevo del fatto che la memoria mi fa difetto, che tendo a dimenticare alcune cosine, che ne so tipo: appuntamenti, ciò che devo comperare, ciò che devo fare, cani da far scendere, pellet da salire, figlie da prendere, insomma cose così, quindi sono ricorsa all’aiuto del mio Smartphone, si il mio telefono è la mia salvezza, la mia memoria, per ora ho 32Gb se compro una schedina posso aumentarla ancora un po’ pensa te, quindi in questo caso si, è molto utile.

Ma può accadere che in alcuni casi, la non proprio perfezione di questi aggeggi provochi equivoci. Per esempio se avessi avuto ancora la mia vecchia Twingo piuttosto che la mia Superpanda tutta super accessoriata oggi ne avrei evitato uno.

Mentre ero alla guida mi ricordo di chiamare Allegra. La mia Superpanda è molto tecnologica, schiacciando un pulsante sul volante attivo la modalità Bluetooth, cosìcchè per chiamare basta pronunciare il nome del destinatario. Bisogna farlo con un bel tono di voce, e scandire bene le parole!

Così petto in fuori, pancia in dentro e mento in alto mi accingo a dire il nome di mia figlia così come registrato in rubrica:”ALLY AMORE MIO!!” (E vi assicuro che è uno dei più semplici registrati). Lo scandisco come se stessi interagendo con l’extraterrestre di turno.

Ovviamente il Bluetooth non comprende e mi fa:”Vuoi chiamare Pino Postino?” Che non ero sola in auto ve lo avevo già detto? Ecco, ero con un mio “amico” diciamo così, lui sa tutto di me, si, insomma, quasi tutto, mi guarda e mi fa: “Mi è sfuggito qualcosa? Chi è Pino Postino?”

Io chiaramente in maniera imbarazzante ho provato a convincerlo che non c’era nessun postino nella mia vita e che quello era un modo per nascondere il codice Pin in rubrica, ma abbiamo fugato ogni dubbio solo dopo aver prelevato al BancoPosta. L’equivoco è stato chiarito, lui sa che non gli ho mentito, ma sa pure che sono rincoglionita e smemorata.

Che poi, detto tra noi… chi non ha mai impostato una sveglia con “Spegnere pollo!!!”

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