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Fotografato per la prima volta un buco nero

Per la prima volta nella storia è stato fotografato un buco nero. Nelle immagini, scattate nell’Ammasso della Vergine, a 54 milioni di anni luce da noi, si vede un anello di fuoco.

L’ombra del buco nero al centro di M87, una galassia a circa 54 milioni di anni luce dalla Terra

Protagonista dell’impresa la Event Horizon Telescope (Eht), che ha combinato i dati raccolti da otto telescopi e creato un telescopio virtuale. Il buco nero si trova al centro della galassia Messier 87 (M87).

La massa del buco nero sarebbe pari a 6,5 miliardi di volte quella del Sole. Spiega Luciano Rezzolla, direttore dell’Istituto di Fisica Teorica di Francoforte: «Quella che abbiamo visto è l’ombra di un buco nero. Nei buchi neri supermassicci che si trovano al centro delle galassie la materia che viene attratta si riscalda e, cadendo nel buco nero, emette una luce in parte osservabile dai radiotelescopi. È così che i telescopi dell’Eht sono riusciti a catturare la cosiddetta zona in ombra, ossia quella regione priva di luce che è tale in quanto la luce al suo interno viene assorbita dall’orizzonte degli eventi».

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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