Categorie: Professione Donna

Federica Lisi

Non conosco Federica personalmente, ma ne conosco la storia, certo non per averla ascoltata direttamente, ma per averla letta ed appresa da fonti diverse: stampa, TV, radio.

E la sua è una storia sicuramente da includere tra quelle che Moondo ha deciso di raccontare per omaggiare le donne in questo mese a loro dedicato, perché incredibilmente “complicata” ma allo stesso tempo magnificamente “vissuta”.

Federica Lisi nasce a Roma il 4 settembre del 1976, all’età di 14 anni comincia la sua carriera nel mondo della pallavolo. E’ una predestinata Federica, tanto che a soli 16 anni debutta nel massimo campionato italiano, la Serie A, l’olimpo del volley femminile. 10 anni di professionismo ai massimi livelli poi Federica, è il 2002, decide di ritirarsi dall’attività agonistica per creare una famiglia con il marito Vigor Bovolenta, detto Bovo, anche lui pallavolista e leader della nazionale italiana di volley. Due atleti che si incontrano, si amano. La donna che decide di crearsi una famiglia e dedicarcisi a tempo pieno.

Federica Lisi

La famiglia ed i figli

Ma il fato non è del tutto dalla sua parte, c’è l’amore del Bovo, ma purtroppo i figli tanto desiderati non arrivano. Ma Federica non si perde d’animo, se c’è una soluzione vale la pena cercarla. La cerca ostinatamente  e la trova Federica quella soluzione, nella fecondazione assistita, nascono così 4 figli. Sono i figli dell’amore di una mamma ostinata e testarda, innamorata del suo Vigor, un gigante buono.

Ma il destino è ancora beffardo. E’ il 24 marzo 2012 quando all’età di 37 anni Vigor Bovolenta muore durante una partita di volley. Una tragedia immane, che sconvolge e segnerà per sempre il mondo dello sport italiano, del volley, della vita di Federica e dei suoi 4 figli. 

Una sfida da vincere

Come affrontare una simile sfida? “Ci vuole coraggio per aprirsi ed affrontare la vita non da vittima ma da protagonista” dirà poi Federica.  Ma quel destino tanto cinico e crudele le riserva ancora una sorpresa, Federica si accorge, pochi giorni dopo la morte di Vigor, di essere incinta. Un quinto figlio in arrivo “una bomba di amore arrivata a casa nostra, stavolta naturalmente”. Ancora una volta, un’altra sfida da affrontare.

Ma Federica ha una forza ed uno spirito fuori dal comune, grazie al quale riesce a guardare avanti anche in questo momento non semplice della sua esistenza. “Ci dobbiamo rendere conto che stiamo facendo una partita, siamo qui per vivercela e giocarcela. La morte è un passaggio non un addio, è un proseguimento e quando succede uno non sta bene, ma poi dai un senso e il senso della vita sta nel viverla”.

Una storia pazzesca, che Federica decide di raccontare in un libro dal titolo “Noi non ci lasceremo mai”, pubblicato per Mondadori, in cui scrive: “Sono la moglie di Vigor Bovolenta, il campione di volley che in molti ricorderete, scomparso in campo il 24 marzo 2012. Vigor Bovolenta. Bovo per gli amici e per me. Quindici anni insieme. Poi lui se n’è andato. Se n’è andato senza lasciarmi. E senza lasciarmi istruzioni. Se n’è andato restando dentro la mia vita. Restando la mia vita”.

Potrebbe bastare così per farne una eroina del nostro tempo. Ed invece Federica, oggi 42enne, non smette di stupirci e qualche giorno fa rilascia un’intervista a “Libero”, nella quale oltre a raccontarci come è andata avanti insieme ai suoi cinque figli senza l’uomo che amava, ci svela come sia tornata ad amare.

Una principessa romantica

“Sono passati sette anni e la mia vita è adesso, nel mio nuovo percorso ci sarà la mia esperienza con mio marito, ma in una forma differente. Non è facile aprirsi e affrontare la vita non da vittima ma da protagonista; credere che la vita ti può ancora regalare momenti straordinari basta saperli cogliere e vivere con libertà” Ed ancora “C’è l’amore dentro di me e questo mi fa andare avanti. Chiudere il cuore vuol dire non vivere. E io sono una principessa romantica”. La nuova vita di Federica è la vita con una compagna, Pia Tuccitto, cantautrice e autrice della canzone “E…” portata al successo da Vasco Rossi.

“Con Pia la mia vita è cambiata completamente. Ci siamo incontrate casualmente al “Roxy Bar” da Red Ronnie. Io le ho regalato il mio libro e lei il suo singolo. Sentendo le sue canzoni ci siamo rese conto che l’intreccio delle nostre vite era perfettamente magico”.

Oggi queste due donne portano in scena “Ioelei”, che alterna le letture tratte dal libro di Federica “Noi non ci lasceremo mai” alle canzoni di Pia Tuccitto, uno spettacolo che: “Vuole trasmettere la voglia di vivere e di amare. Siamo probabilmente due “pazze” e l’unione della nostra follia ha creato una bomba. Un connubio professionale e personale. Mi sono buttata completamente in un’altra vita e sono molto serena. Provo sensazioni ed emozioni bellissime. Il nostro è un rapporto puro. Siamo due donne con quattro palle”.

In bocca al lupo Federica, per tutto quello che vorrai fare della tua vita.

Condividi
Alessandro Angelelli

Laureato in Economia Aziendale fa esperienza nel campo del marketing digitale in una multinazionale della GDO. Nel 2000 intraprende la strada della consulenza aziendale. Fondatore di CuDriEc ed editore di Moondo. Giornalista pubblicista e Presidente di AssoBlogger. #thinkdoshare

Ultimi articoli

Viva l’Italia

La parola Italia fu sdoganata da Francesco De Gregori, con la canzone Viva l’Italia! Ci…

21 Gennaio 2022

A palazzo Chigi Draghi sta conducendo delle consultazioni riservate

Mancano quattro giorni al primo scrutinio per il Quirinale. Ieri Letta e Speranza sono andati…

20 Gennaio 2022

Il copione delle elezioni per il Quirinale fin qui scritto solo a metà

Berlusconi ha interpretato la sua parte. Tutto il resto del sistema politico per ora non…

19 Gennaio 2022

Beppe Grillo indagato a Milano per traffico d’influenze

Beppe Grillo è indagato a Milano per traffico d’influenze, per i contratti pubblicitari di Moby…

19 Gennaio 2022

Salvini gela Berlusconi sul Quirinale

Salvini gela Berlusconi sul Quirinale: «Faremo presto una proposta della Lega, e sarà condivisa da…

18 Gennaio 2022

Dell’individualizzazione del consumo e di alcune sue conseguenze

La premessa, per quanto rivoluzionaria, è quasi banale. Definisco “individualizzazione del consumo”, nel senso più…

17 Gennaio 2022