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Formula 1: i piloti finalmente possono “ingrassare”

Hamilton ha potuto cambiar dieta ed è quindi ingrassato di cinque chili grazie alle nuove regole della Formula 1: «i ragazzi non potranno pesare meno di 80 kg con sedile ed equipaggiamento (tuta, sotto-tuta, guanti, casco) e se sono più leggeri vanno messe zavorre nell’abitacolo per raggiungere il carico ideale. Il motivo? Riequilibrare un’evidente iniquità e dare ascolto alle proteste dei piloti: quelli più alti erano svantaggiati, costretti a fare sacrifici a tavola e a mettere a rischio la salute con diete last minute. Per governare bolidi che toccano i 300 all’ora bisogna essere atleti veri, soprattutto in decelerazione e in curva dove si genera una forza laterale specie sul collo che può arrivare a 6 G, cioè 6 volte e mezzo la forza di gravità, il che si traduce in un carico di circa 40 kg da sopportare. Sul pedale del freno spingono 160 kg con punte fino a 200. Sforzi da Ironman. Le loro auto dai 733 kg del 2018 passano a 743: ali più larghe e nuovo serbatoio da 110 kg (5 in più), dopo che l’anno scorso era stato introdotto l’Halo, l’aureola di protezione che da sola pesa circa 7 chili. La novità è un sollievo per i piloti, ma anche per gli ingegneri, ossessionati dalla sottrazione anche di pochi grammi sui loro gioielli per guadagnare millesimi: la ricerca della leggerezza non peserà più su chi è al volante». Il pilota di Formula 1 più leggero è il russo Daniil Kvyat, 58 chili per un’altezza di 175 centimetri [Retico, Rep].

Ferrari, photo credit: urv, by Pixabay

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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