Sfogliando il New York Times

La vendita delle armi aumenta negli Stati Uniti devastati dalla sfiducia

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DELLA DOMENICA 30/05/2021. TUTTI I TITOLI DELLE PRIME PAGINE DEGLI 11 FASCICOLI DI CUI È COMPOSTO IL GIORNALE

– 1 / 34 pagine. THE NEW YORK TIMES.  La vendita delle armi aumenta negli Stati Uniti devastati dalla sfiducia. Una domestica “gara alle armi”. I dati mostrano un aumento dei compratori donne, neri e ispanici.  – Senza la commissione, le domande sull’insurrezione continueranno a persistere. Mancanza di chiusura e lezioni per il futuro. – Dalla Russia, strumenti per attacchi cibernetici fatti su misura. – Resi orfani dal covid, due ragazzi trovano la loro strada. I fratelli di Brooklyn ricostruiscono le loro vite un anno dopo la morte della mamma. – Che cosa ha distrutto il massacro di Tulsa.Un grande disegno del quartiere di Greenwwod, chiamato “la Wall Street Nera” com’era prima della distruzione.- I cacciatori di case vogliono lasciare le città, e i costruttori non ce la fanno. L’aumento del lavoro remoto modifica il mercato immobiliare.

– 2 / 16 pagine. AT HOME. La prima pagina è interamente occupata da 12 disegni di differenti porte chiuse. Titolo: Andiamo fuori dalla porta.

– 3 / 14 pagine. SUNDAY STYLES. L’avanzata degli Hamptons. Grandi feste sulla spiaggia, difficili prenotazioni nei ristoranti, un’app per trovare parcheggio e un ascensore di vetro sono tutti temi caldi. Ci si ricorda del covid?

– 4 / 12 pagine. SUNDAY BUSINESS. Su sfondo scuro, il disegno di un’auto che precipita nel vuoto, con questo titolo: Una madre di due voleva solo una vita migliore per i suoi bambini. Così, come ha fatto a diventare un simbolo nazionale dei molti lasciati indietro dal grande boom economico della Cina? Tutto è cominciato quando suo marito è svanito, e la sua macchina bianca è precipitata in un fiume profondo 30 metri. IL SOGNO CINESE, NEGATO.

– 5 / 10 pagine. REAL ESTATE. I Californiani si spostano. I residenti stanno lasciando le città in cerca di più spazio e prezzi più bassi.

– 5 / 6 pagine. METROPOLITAN. Qualche nuvola sotto l’arcobaleno. È “the pride” (l’orgoglio, la marcia annuale dei “diversi”) troppo corporativa? Dovrebbero essere accettati i poliziotti? È una rivoluzione o una festa? – I newyorchesi riprovano la gioia di andare in schettini. Il Roxi (famoso spazio per schettinatori negli anni 80) è sparito, ma ci sono molti altri posti dove far girare le tue ruote.

– 6 / 32 pagine. COOKING, una sezione speciale. Vibrazioni d’estate. Tutte la cose fredde-cremose-croccanti-salate-deliziose che i nostri giornalisti del cibo non vedono l’ora di mangiare e bere.

– 7 / 14 pagine. THE NEW YORK TIMES FOR KIDS. Grande disegno di una complicata costruzione meccanica con in mezzo un cartello Questa sezione non deve essere letta dagli adulti e le parole Edizione del denaro, con questi sottotitoli: Soldi falsi nella storia.- Come costruire i tuoi affari.- La borsa spiegata. 100 modi di fare $$$$$$$$$.

– 8 / 24 pagine. BOOK REVIEW. La prima pagina porta l’inizio di due recensioni nell’interno: Gare e armi in un’America fatalmente disuguale, America in fiamme. La storia non raccontata della violenza della polizia e la ribellione nera dal 1960.

– 9 / 8 pagine. SUNDAY REVIEW. Disegno a tutta pagina di un palcoscenico con sipario semiaperto e strani personaggi con questo titolo: Le storie che amiamo ci rendono quello che siamo. 

– 10 / 18 pagine. ARTS&LEISURE. Grande viso in primissimo piano che si toglie la mascherina, con questo titolo: Film dell’estate. Pronti o no, eccoli che arrivano.I cinema vi invitano ma permane l’ansietà. Una rassegna della stagione, ovunque la guardiate. 

– 11 / 50 pagine. THE NEW YORK TIMES MAGAZINE. In copertina, primo piano di Lessie Benningfield Randle, 106 anni,  sopravvissuto alla strage di Tulsa. Titolo: Quando Lessie aveva 6 anni, una massa di bianchi distrusse la sua comunità e trucidò centinaia dei suoi vicini. Un secolo dopo il massacro di Tulsa, come appare oggi la giustizia?         

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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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