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Più conoscenza, più salute, più sanità

Da oggi la nostra rubrica “Salute” si trasforma nel magazine mensile “Moondo Salute – Medicina e Società” diretto dal Prof. Eugenio Santoro, a cura della Fondazione San Camillo-Forlanini.

Tra le proposte di Moondo, non poteva mancare un più completo ed esauriente approfondimento nel settore della salute, della medicina, della scienza, della ricerca biologica e clinica ma anche della organizzazione sanitaria, del progresso tecnologico, della ricaduta sociale.

Il perdurare della pandemia COVID-19 ci rende consapevoli del ruolo centrale che, nella nostra vita individuale e collettiva, ha la salute nella vita familiare e sociale, quindi la necessità per i cittadini di prestare attenzione, ma soprattutto di fornire loro una informazione ed una più approfondita conoscenza delle modalità preventive e delle possibili cure quando siamo aggrediti da una patologia improvvisa e silenziosa che insieme alla salute ci danneggia nel profondo, nelle nostre abitudini ed anche nelle nostre libertà.

E’ necessario oggi più che mai informarsi e conoscere per difenderci, saperci curare e saper utilizzare il “buon senso” per filtrare le tante notizie (a volte vere ma spesso false) che ci sommergono. Non se ne può più di giornalisti ed opinionisti che discettano di cose di cui sanno poco o niente: è venuto il momento di lasciare il campo libero a medici e scienziati di dirci la verità senza filtri e senza infingimenti.

Nasce da qui la necessità di presentare in maniera organica, con un inserto periodico dedicato, i numerosi contributi su medicina e società che Moondo ha pubblicato sin dall’origine con una garantita apertura culturale.

Il Magazine avrà come temi principali le problematiche e le possibilità della scienza medica, ma anche quelle del Servizio Sanitario Nazionale e della Medicina privata approfondendo i progressi della scienza, la prevenzione delle malattie, le cure moderne e avanzate, le tecnologie del presente, la qualità e l’innovazione.

Uno sguardo oltre frontiera, un quadro per quanto possibile completo e realistico, affidato alla cura di una prestigiosa istituzione ed alla direzione di un autorevole collaboratore di Moondo come il Prof. Eugenio Santoro e soprattutto a nuove firme di professionisti e scienziati che in modo volontario hanno accolto l’invito a scrivere per il nostro giornale ai quali ci auguriamo si vorranno associare quanti, tra i nostri lettori, vogliono contribuire a diffondere conoscenza nei molti settori del vasto ambito nel quale si muovono i problemi passati e presenti della salute.

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Giampaolo Sodano

Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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