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Salvini vuole chiudere le cartelle Equitalia sotto i 100 mila euro

Salvini vuole chiudere le cartelle Equitalia sotto i 100 mila euro

Ultima idea di Salvini: chiudere le cartelle di Equitalia inferiori ai 100 mila euro. «Bisogna liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse», ha spiegato il ministro dell’Interno. Stando agli ultimi dati, il 96% dei 21 milioni di italiani che hanno almeno una cartella di Equitalia rientra sotto la soglia dei 100 mila euro indicata da Salvini.

Amori

La storia in provincia di Bergamo tra la professoressa di italiano quarantenne e un alunno tredicenne che sta facendo adesso gli esami di terza media. Nomi secretati. S’è accorta di tutto la mamma. I due sono innamorati, la professoressa – separata con due figli minorenni – portava il ragazzino in macchina a far l’amore, il magistrato li ha fatti pedinare e spiare e adesso lei è agli arresti domiciliari. Sms pieni di vezzeggiativi affettuosi. Lei a lui: «Un giorno mi presenterai i tuoi genitori». Lui a lei: «Ti amo. mi manchi». La professoressa sarà interrogata lunedì prossimo. Rischia da cinque a dieci anni.

Ultime dal calciomercato

Il centrocampista spagnolo Fabian Ruiz è arrivato a Napoli. «Posso definirmi già un calciatore azzurro», ha detto il ventiduenne ormai ex Betis, costato a De Laurentiis 30 milioni di euro. Il Bologna ha acquistato dalla Roma il portiere Skorupski in cambio di 5 milioni di euro e del cartellino di Mirante. Juventus e Valencia hanno trovato un accordo per Cancelo: agli spagnoli andranno 38 milioni di euro. Nainggolan è dell’Inter per 24 milioni più il primavera Zaniolo e soprattutto il difensore Santon, che è a Roma stamattina per discutere del suo stipendio.

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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