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Scrittura persuasiva su LinkedIn

Accade anche a te di sentirti in difficoltà nel formulare la giusta apertura di un post o di un articolo su Linkedin? Non sei sola/o.
Ma esiste una tecnica di scrittura persuasiva in grado di innalzare la percezione del tuo post e aumentarne l’efficacia.

Si tratta della 𝘥𝘪𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪, cioè quella dichiarazione di apertura con cui:

  • chiarisci fin dall’inizio le motivazioni dietro il contenuto
  • elimini possibili sospetti o dubbi sulla genuinità del messaggio
  • stabilisci un terreno comune con il tuo lettore
  • anticipi le critiche e rafforzi l’argomento che presenti proprio in virtù di quella trasparenza
  • massimizzi l’impatto del tuo messaggio
  • rafforzi la relazione autore-lettore, essenziale per costruire una rete professionale solida e di qualità.

Prova a sperimentare questa tecnica con

✅ 𝗹’𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼

Formula una breve introduzione con cui situare il post nel contesto più ampio delle tue attività professionali o interessi di ricerca ed evidenzia come questo influenzi la tua prospettiva.

✅ 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮

Usa un tono sincero e personale che rifletta genuinità e apertura.

Per esempio:
“Condivido queste riflessioni per offrire un nuovo, diverso approccio al nostro lavoro quotidiano.”

✅ 𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶

Appoggia la tua dichiarazione di intenti su dati o fatti pertinenti e capaci di rafforzare la serietà e la veridicità dell’argomento che tratti e del taglio con cui ne tratti.

E se ti dico che puoi utilizzare la dichiarazioni di intenti anche per chiudere il post (o l’articolo) in unione con la call to action… la tua curiosità non aumenta?

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Katia Bovani

A valle di una lunga esperienza professionale come avvocato specializzato in contrattualistica commerciale, ho deciso di seguire la mia passione per la scrittura declinata nell’editing e nel ghostwriting. l mio focus è la scrittura argomentativa e scientifica nelle scienze umane e correlativa saggistica e manualistica. Sono interessata anche alla scrittura creativa, perché ha il potere di rivelare ogni stato d’animo, sia nel bene che nel male. E non solo nel settore della scrittura autobiografica, ma anche nell’ambito del romanzo.

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