Ieri sera si è conclusa anche la convention repubblicana con l’accettazione della candidatura da parte di Donald Trump. Non sono mancati gli attacchi all’avversario Biden: “L’agenda di Joe Biden e’ “made in China”, la mia e’ made in Usa'” le parole di Trump contro Biden per risvegliare l’orgoglio americano. Ed ancora: “Se Joe Biden sara’ eletto sarà colui che distruggerà la grandezza dell’America”.
A supportare il Presidente la figlia “prediletta”, Ivanka, che ha tenuto un discorso tutto finalizzato a rendere più empatico il padre, spesso etichettato come un “ruvido ed impulsivo”. Ivanka è stata promossa dai critici televisivi che guardano e giudicano con occhi attenti ogni mossa finale di questa campagna elettorale influenzata dal problema Covid. Elegante e sicura di sè, ha dichiarato: “Mio padre si batte per le famiglie, non per le elite. E’ lui che ha cambiato Washington, non viceversa. Lui e’ il difensore del buon senso, e’ il paladino della gente comune”, un discorso che sembra essere il preludio alla prossima successione nella leadership repubblicana?
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