Il libro che vi consiglio questa settimana è “AI generativa per Manager”.
Non è né un testo fideistico né dubbioso, semplicemente lascia ad altri la questione da dibattere e parte dalla considerazione che l’AI generativa è qui per restare e tanto vale farsela “amica” ed utilizzarla nel lavoro di tutti i giorni.
In “AI generativa per manager” troverai “come non limitarti a riconoscere il potenziale dell’AI generativa” ma usarla appieno nel tuo lavoro di tutti i giorni.
Troverai un libro pratico “suddiviso in cinque sezioni che si aprono affrontando il cambiamento fondamentale introdotto dall’AI generativa rispetto al modo in cui manager e tecnologia collaborano e illustrando l’approccio che dovrai sviluppare per collaborare in modo efficace e responsabile con la AI generativa”.
Troverai 35 modi in cui utilizzare l’IA generativa nel tuo lavoro di manager, o come operatore collaborativo o strategico e “ti guiderà nell’applicazione di concetti e strumenti nuovi nel tuo lavoro, grazie a consigli pratici, modelli ed esempi in grado di dare vita a un’esperienza di apprendimento immensità”.
I due autori, Elisa Farri e Gabriele Rosani , scrivono che il cambiamento può spaventare, ma che è nostro compito di manager spiegarlo e mostrarne i benefici a collaboratori e collaboratrici.
Il successo premierà quelle aziende che sapranno inserire l’AI generativa nei propri flussi di lavoro.
E chi non imparerà a farsi e fare le domande giuste o chi rifiuterà il cambiamento? Beh, semplicemente rimarrà indietro.
Il focus del libro di Simone G. affronta il tema dei confini non solo in…
Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…
Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…
Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…
Prendo spunto dalla vicenda della casa editrice Hoepli - che sicuramente ha anche altre cause…
L'intervista a Paolo Borzacchiello annuncia una rivoluzione formativa dal 20 marzo 2026: un ecosistema accessibile…