Network

Che relazione hai con LinkedIn?

Non (solo) in senso figurato. Quello che non sai è che io ho una relazione con Linkedin: come se fosse un grande amore. L’ho incontrato nel 2009, l’ho frequentato per poco tempo ma poi sono andata altrove perché era troppo maturo per me. Poi sono tornata nel 2019, poco prima che ci chiudessero in casa e ho scoperto che potevamo funzionare insieme.

Ricordo con tenerezza i primi post che facevano da 0 a 200 view ma, attenzione, non era una vanity metrics, quanto il segnale che quello che facevo andava nella direzione che volevo prendere.
Poi è stato amore alla massima potenza, ha portato belle persone con cui ho proprio legato, relazioni, lavoro, molto lavoro. Gli ho dato tanto tempo, energia, informazioni, esperienze, errori e apprendimenti.

E come ogni amore che si rispetti ha i momenti di fatica e mal sopportazione: soprattutto in estate durante le vacanze, nonostante il piano editoriale, volevo prendermi delle pause. E lui me la faceva pagare le pause, oh se mi faceva pagare la mancata pubblicazione di un post…

Oggi abbiamo una relazione stabile, di fiducia, qualche volta non lo capisco nei cambiamenti che fa e allora studio e compro consulenza da chi se ne intende perché ci tengo.

  • Dunque, a te che studi, che cerchi lavoro, a te che sei in libera professione e tieni ancora la fascia verde di open to work,
  • a te che hai fatto l’iscrizione ma non pubblichi nulla, divulghi talvolta cose altrui e lo usi per cercare qualche azienda o qualche lavoro.
  • A te, che pensi che basti usare “collegati” senza suonare il campanello e presentarti con una bella frase come se fosse una stretta di mano,
  • a te che non hai colto che Linkedin è un posto fisico, che è lo specchio di ciò che fai esattamente nella realtà nell’ufficio del prossimo potenziale partner professionale.
  • A te che non vedi che è tutta questione di creare relazione, di condividere storie ed esperienze utili, che ispirino, che facciano riflettere sul proprio fare,
  • a te chiedo,

Che relazioni hai con Linkedin?

Condividi
Antonella Brogi

Senior Experiential Trainer ed Executive Coach PCC ICF: supporto Professionisti e Organizzazioni di vari settori nel facilitare un cambiamento duraturo nel tempo per le soft skills. Ho incontrato oltre 100 manager/ coachee per circa 1000 ore di ascolto. Agevolo l'emersione dei conflitti e la loro risoluzione, promuovo la cultura del feedback. Progetto ed erogo indoor, outdoor e online in modalità esperienziale, con una passione per i visori, strumento potente anche in aula per le competenze trasversali. Nel 2020 ho creato Speaker Social Club una verticale del parlare CON e PER il pubblico, inteso ogni tipo di interlocutore.

Pubblicato da
Tag: linkedin

Ultimi articoli

LASCIARE ANDARE

Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…

28 Marzo 2026

Il “Pensiero Magico” delle Soft Skills: perché un libro non salva l’azienda.

​Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…

26 Marzo 2026

Intervista a Sebastiano Zanolli

Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…

26 Marzo 2026

L’ITALIA E IL MISTERO DEI LIBRI INVISIBILI: PERCHÉ NON LEGGIAMO?

Prendo spunto dalla vicenda della casa editrice Hoepli - che sicuramente ha anche altre cause…

26 Marzo 2026

Intervista a Paolo Borzacchiello

L'intervista a Paolo Borzacchiello annuncia una rivoluzione formativa dal 20 marzo 2026: un ecosistema accessibile…

12 Marzo 2026

Le prime vittime dell’AI sono i laureati STEM

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Raffaele Fusilli, e parla di Intelligenza Artificiale…

9 Marzo 2026