Una domenica sera d’autunno in compagnia del mio amico Alessio ho partecipato ad una conferenza sul tema della comunicazione nell’era globale, prossimo appuntamento #dday.
L’occasione era la presentazione di un interessante libro di Francesco Nicodemo che avevo letto e su cui era interessante conoscere l’opinione dei relatori e di un pubblico a me sconosciuto, i cittadini di Blera, una bella città della Tuscia con due frantoi oleari.
Come al solito c’è stata una certa confusione di linguaggi che confondeva internet con social network. Comunque un dibattito molto interessante soprattutto grazie all’autore del libro e al suo linguaggio chiaro e colto.
Due verità in conclusione: governare questo grande fenomeno di trasformazione del capitalismo si può alla condizione che la politica rinunci alla solita scorciatoia del provvedimento di legge nazionale che non serve a nulla e intraprenda la strada dell’innovazione delle idee superando ogni provincialismo collocando il progetto di comunità “meglio informate” a livello quanto meno europeo. Nella prefazione al libro Frederic Martel scrive “abbiamo bisogno di un giornalismo delle idee” e il successo dei longform del NEW YORKER dimostra che è possibile proprio utilizzando la rete.
Ne riparliamo il primo dicembre a Viterbo, in occasione del Digital Day #dday, e della presentazione di MOONDO. Vi aspetto!
Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…
Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…
Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…
Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…
In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…
Il LinkedIn Top Post di questa settimana parla di giovani e emigrazione.