Abbiamo bisogno di un giornalismo delle idee. In questo la Rete ci può aiutare #dday

Una domenica sera d’autunno in compagnia del mio amico Alessio ho partecipato ad una conferenza sul tema della comunicazione nell’era globale, prossimo appuntamento #dday.

L’occasione era la presentazione di un interessante libro di Francesco Nicodemo che avevo letto e su cui era interessante conoscere l’opinione dei relatori e di un pubblico a me sconosciuto, i cittadini di Blera, una bella città della Tuscia con due frantoi oleari.

Come al solito c’è stata una certa confusione di linguaggi che confondeva internet con social network. Comunque un dibattito molto interessante soprattutto grazie all’autore del libro e al suo linguaggio chiaro e colto.

Due verità in conclusione: governare questo grande fenomeno di trasformazione del capitalismo si può alla condizione che la politica rinunci alla solita scorciatoia del provvedimento di legge nazionale che non serve a nulla e intraprenda la strada dell’innovazione delle idee superando ogni provincialismo collocando il progetto di comunità “meglio informate” a livello quanto meno europeo. Nella prefazione al libro Frederic Martel  scrive “abbiamo bisogno di un giornalismo delle idee” e il successo dei longform del NEW YORKER dimostra che è possibile proprio utilizzando la rete.

Ne riparliamo il primo dicembre a Viterbo, in occasione del Digital Day #dday, e della presentazione di MOONDO. Vi aspetto!

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Giampaolo Sodano

Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma. Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico. Nel 1971 è giornalista professionista. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’anno successivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con il fondo B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”. E’ stato Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995). Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio. guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.

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