Esplosione al centro nucleare iraniano

Esplosione al centro nucleare iraniano. Si sospetta di un sabotaggio. L’attacco può rovinare gli sforzi di far rivivere l’accordo con gli USA del 2015. L’interruzione della corrente elettrica che sembra sia stata provocata da un’esplosione deliberatamente pianificata ha bloccato la centrale nucleare iraniana. Si sospetta che sia un atto di sabotaggio portato avanti da Israele, che ha aggiunto nuove incertezze sugli sforzi diplomatici di salvare l’accordo del 2015. Israele non l’ha negato nè confermato, e l’Iran non ha detto con precisione che cosa possa aver causato l’interruzione della corrente. 

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DEL 12/04/2021 (TITOLO+COMMENTO)

PRIMA PAGINA

–  Spinta frenetica per inserire progetti nella legge. I deputati esaminano nuove idee per le infrastrutture. Membri della Camera fanno pressioni per assicurarsi che i loro progetti preferiti e le loro politiche vengano inseriti nella legge di Biden da 2 trilioni sulle infrastrutture e sul lavoro, ansiosi di dare forma a quello che potrebbe essere il più grande investimento in una generazione. Parlamentari di primo livello e funzionari della Casa Bianca hanno cominciato a raccogliere liste di richieste dai loro colleghi, ognuno dei quali ha le sue proprie idee.

–  La gara per sindaco prende sempre più slancio, e così anche la città. New York City deve affrontare immense sfide sulla strada della ripresa, migliaia di morti, devastazione economica, aumento della criminalità violenta, profonde disuguaglianze socioeconomiche e razziali. E adesso, mentre la città ritorna lentamente alla vita con temperature più calde e positivo andamento delle vaccinazioni, la gara per sindaco entra in una fase più vigorosa. Il 22 giugno avranno luogo le cosiddette elezioni primarie, in cui gli abitanti di New York del partito democratico sceglieranno il loro candidato a sindaco, fra i quattro aspiranti con maggiori possibilità di vittoria (con quattro fotografie al centro della pagina): Andrew Young, che era già stato in corsa per la presidenza; Eric Adams, il presidente del quartiere di Brooklyn; Scott Stringer, ispettore della città di New York, e Maya Wiley, collaboratrice dell’attuale sindaco De Blasio. Il candidato prescelto si dovrà poi scontrare col candidato repubblicano, per ora non prescelto dal partito, ma è da sempre che il sindaco di New York proviene dal partito democratico. 

– Scontro di volontà ha impedito di esporre un Leonardo al Louvre. I curatori francesi hanno lavorato per un decennio per organizzare la mostra di Leonardo per i 500 anni dalla sua morte. Ma quando ha aperto, il quadro di cui si era più parlato – “Salvator Mundi” , comprato a un’asta da un compratore anonimo per 450 milioni di dollari – non c’era. La sua assenza ha scatenato una quantità di domande. Aveva il Louvre deciso che non era un Leonardo vero? O il supposto compratore (uno sceicco arabo ) non l’aveva dato agli organizzatori della mostra per paura di pubbliche indagini? La verità è poi risultata completamente diversa. Lo sceicco aveva chiesto che il suo quadro fosse appeso accanto alla “Gioconda” e il Louvre si era rifiutato.  

–  Dopo il covid, qualche studente continuerà a imparare on-line, a richiesta. Un anno dopo che il coronavirus aveva provocato terremoti nelle scuole pubbliche, molti programmi remoti che i distretti scolastici intendevano come temporanei rimarranno in vita. Molte famiglie infatti – per diverse ragioni, compresi problemi di salute dei figli –  hanno dichiarato di preferire l’insegnamento on-line e i distretti scolastici stanno facendo il possibile per accogliere le loro richieste.

PAGINE INTERNE

– Rare reazioni all’AstraZeneca. Gli esperti di salute pubblica dicono che i vantaggi del vaccino sono di gran lunga superiori ai rischi di grumi di sangue.

– Sindaci che se ne vanno. Molti possibili candidati a uffici pubblici si ritirano, spesso con le stesse motivazioni: la stanchezza da covid ha esaurito le loro riserve di energie.

–  Tecnici contro agricoltori in una siccità. Taiwan fa di tutto per mantenere l’acqua corrente alle sue importanti industrie di semi-conduttori, compresa la sospensione dell’irrigazione alle coltivazioni di riso.   

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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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