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Fase2: chi sono i “congiunti”?

Succede Oggi

Piogge e temporali sul Centro-nord. Sole e nuvole sul Sud • Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro • A Genova festa per il nuovo ponte sul Polcevera • Gualtieri riferisce alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato • Il Maxxi organizza le audiodescrizioni di opere d’arte • Si celebra l’imperatrice Sissi • Andrea Bocelli su Rai Uno • I film di stasera: l’amore tra due cowboy, Sean Penn su Cielo, Jeeg Robot, Frida Kahlo, ecc. • Il Vangelo di oggi: «Io sono il pane della vita».

I congiunti e la tana liberi tutti

Nell’articolo 1 del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri che entrerà in vigore il 4 maggio è scritto che si potrà andare a fare visita ai «congiunti», indossando la mascherina e mantenendo la distanza di almeno un metro. Si è creato un gran caos intorno al termine «congiunti», tanto che Palazzo Chigi ieri ha chiarito che per «congiunti» s’intendono «parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili». Mario Ajello sul Messaggero precisa che dagli “affetti stabili” gli amanti sono esclusi. E però: «Basta che il fedifrago o la fedifraga, nel caso la polizia li fermi per la strada, dica che va a trovare la suocera». Ricky Tognazzi: «Rappresentano una schiera di “congiunti” sofferenti cronici. Bisognerebbe avere rispetto anche per loro» [a Paolo Conti, Cds].

«Cosi il ridicolo rende tambureggiante l’autobiografia collettiva, in un pomeriggio trascorso a ritracciare i confini fino al sesto grado di parentela, a ricomprendere le eccezioni degli affetti stabili, con o senza implicazioni erotiche, di qualsiasi natura e costanza, sicché finirà che si potrà andare dove si vuole, in una entusiasmante dimostrazione della tesi secondo cui un popolo ha il governo che si merita, e il governo si merita il suo popolo» [Mattia Feltri, Sta].

«In realtà il termine “congiunti” non fa parte del vocabolario giuridico (tranne che nel Codice penale, articolo 307, che si riferisce al concetto civilistico di parenti e di affini). Il Codice civile conosce i “parenti” e gli “affini” mentre la legge 76/2016 ha introdotto la nozione di soggetti partecipi di una “unione civile” e la nozione di “conviventi di fatto”. La parola, quindi, è tanto magica per spezzare l’isolamento quanto “equivoca” per il diritto» [Busani, Sole].

• «Non si possono raggiungere le seconde case, tranne, mi sembra di aver capito, ci sia qualche presidente di Regione che lo sta ipotizzando» (la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a La vita in diretta su Raiuno).

Clamoroso

Il 20 per cento del nostro Dna è di origine virale [Pievani, Lettura].

In prima pagina

• Dal 4 maggio si potrà uscire per incontrare anche i fidanzati. Palazzo Chigi ha chiarito che i «congiunti» di cui si parla nel nuovo decreto sono «parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili»
• Conte a Milano difende il suo provvedimento ma diverse Regioni lo ignorano e aprono: Fontana vuole autorizzare le messe, Zaia dà il via libera agli spostamenti nelle seconde case, la Val d’Aosta ha intenzione di riaprire le scuole il 17 maggio. È il presidente della Liguria, Giovanni Toti, a organizzare la rivolta dei governatori
• Il numero di ieri dei nuovi contagi è il più basso dal 10 marzo. Tornano a salire i decessi. Si conferma il trend in calo dei ricoveri. Per la prima volta dall’inizio dell’epidemia Conte è andato a Milano, Bergamo e Brescia. In Lombardia ieri mille ricoverati in meno. Fontana vuole prolungare l’obbligo della mascherina in Lombardia. Per Zaia il prezzo massimo di 50 centesimi per una mascherina imposto dal governo danneggia i produttori italiani. È attivo il numero verde di supporto psicologico del ministero della Salute. Mattarella: «Le scuole chiuse sono una ferita per tutti»
• Il governo tenta di rassicurare i vescovi infuriati: a giorni un protocollo per celebrare le messe in sicurezza. Il Pd presenta un emendamento
• L’Italia chiede assistenza al Fondo Ue. Se ne parlerà dopo il 24 giugno
• La Lega ha presentato una mozione di sfiducia contro Gualtieri. Al ministro dell’Economia il partito di Salvini rimprovera di aver detto «Sì» al Mes
• Il 42% degli italiani non crede che stare nell’Ue sia una cosa positiva
• Oltre tre milioni di casi di coronavirus nel mondo. La Russia ha superato la Cina nei contagi. In Svizzera hanno riaperto parrucchieri, estetisti e studi medici. Trump, che è tornato a parlare in conferenza stampa, invoca la riapertura delle scuole e prevede un Pil «fantastico» per il quarto trimetre. Il governo francese ha deciso di non ascoltare gli scienziati e di riaprire le scuole. Seicento contagi al giorno in Africa. Il caso della Nuova Zelanda che ha annullato il virus: solo 19 morti. «Battaglia vinta» dice la premier
• Allo stabilimento Fca di Atessa sono tornati al lavoro 6.000 dipendenti: dopo la sanificazione, termoscanner all’entrata, distanziamento sociale, maschere e occhiali protettivi per tutti. Anche Volkswagen ha riavviato la produzione nello stabilimento principale di Wolfsburg
• Haftar s’è autoproclamato capo della Libia. Nessuno gli dà retta. Per l’Onu è solo la mossa disperata di chi sente di essere a un passo dalla sconfitta
• Il governo della Corea del Sud fa sapere che Kim Jong-un è «vivo e vegeto» e si sta riposando nel suo resort sul mare
• A Napoli un poliziotto di 37 anni è morto in uno scontro frontale con l’auto di una banda di rumeni in fuga dopo la tentata rapina a un bancomat
• La procura di Bari ha sequestro 19 canali Telegram che rendono disponibili illecitamente i pdf dei giornali
• Il mondo ha speso duemila miliardi in armi, l’Italia 23,9. • Becoming, il libro di Michelle Obama diventa un documentario su Netflix. Verrà trasmesso il 6 maggio
• Al concertone del Primo Maggio ci saranno (a distanza) Vasco, Zucchero e Gianna Nannini
• È stato annullato il Gran Premio di Francia di Formula 1. Silverstone si correrà a porte chiuse
• L’Arsenal è tornato ad allenarsi

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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