Diario di una quarantena

Fuggire attraverso un libro

di Teresa D’Auria

In questi giorni l’hashtag è #iorestoacasaeleggo.
Di continuo leggiamo nuove notizie, sui nuovi casi, sui decreti, sulle restrizioni. Queste letture però ci portano solo angoscia e preoccupazione.
La lettura dovrebbe essere qualcosa che ci sollevi da questo grigiore e ci porti in un’altra dimensione, almeno momentaneamente.
Leggere è il cibo della mente“. Sto parlando di una lettura vera, seria che ci aiuti anche in un lavoro di introspezione.

Fuggire attraverso un libro

La lettura è una porta aperta sul mondo, ci porta dove desideriamo e ci fa capire molte situazioni; è uno sfogo, un divertimento ma anche una forma di rilassamento, di liberazione.
Non possiamo fuggire da casa alla ricerca di nuovi paesaggi, ma questi paesaggi li possiamo fantasticare leggendo un bel libro.
#iorestoacasaeleggo

Dalla rubrica “Diario di una quarantena”
Quando un muro non separa
Un augurio particolare: sfondare i limiti!
Coronavirus, maestro di vita

Condividi

Ultimi articoli

Femminismo e gli uomini

Mi sono spesso chiesto se è possibile essere uomini e femministi, e la risposta rapida…

3 Aprile 2026

PUÒ UN LIBRO RISOLVERE IL PROBLEMA DEL GENDER PAY GAP O DEL PATRIARCATO?

Diciamocelo subito chiaramente: un libro, da solo, non ha le braccia per smantellare un sistema…

2 Aprile 2026

L’inganno dei confini

Il focus del libro di Simone G. affronta il tema dei confini non solo in…

30 Marzo 2026

LASCIARE ANDARE

Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…

28 Marzo 2026

Il “Pensiero Magico” delle Soft Skills: perché un libro non salva l’azienda.

​Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…

26 Marzo 2026

Intervista a Sebastiano Zanolli

Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…

26 Marzo 2026