Diario Scomodo

I contestatori in pericolo, ora la polizia comunista comincia a sparare

La Cina intende applicare al territorio autonomo di Hong Kong le stesse leggi del continente. I cittadini reagiscono per difendere la democrazia. Non sperano nell’intervento di qualcuno da fuori. Cercano di proteggerla loro e si oppongono al governo di Pechino che vuole privarli dei diritti di cui godono da sempre. Con quelli non si scherza. Sono comunisti sul serio, non caricature come da noi. Quei giovani, abituati a vivere in un regime di libertà, non immaginano di che cos’è capace la dittatura. Per ora la polizia li contrasta con qualche arresto e manganellate. Ma prima o poi finirà male.

Hong Kong manifestazioni e proteste

Il nostro non può essere uno stato vendicativo

Ha ragione la vedova D’Antona nel ritenerla una grande ingiustizia. Come pure chi subisse un simile lutto e vedesse godere l’assassino di pensione da parte dello stato. Gli altri, invece, sono speculatori che aizzano gli animi per creare scompiglio nella società. Se la ex terrorista percepisce 630 € al mese è perché deve pur campare. Se no, era meglio tenerla in carcere, dove non aveva spese. Questa legge è saggia. Non si perseguitano i criminali che hanno pagato il debito con la giustizia. Perché hanno acquistato il diritto di non dover ricominciare a delinquere per sopravvivere.

È difficile difendere i ministri M5S, eppure talvolta qualcuno ha buonsenso

il Il cattolicesimo è la religione più tollerante e adeguata alle nostre esigenze, ai costumi e alla cultura. Umana e saggia è la filosofia che ne deriva. L’immagine di Cristo rappresenta in maniera commovente tutte le sofferenze dell’umanità e coraggio per affrontarle. Ma non è necessario affiggerlo nelle scuole. Tanto, non ha bisogno di pubblicità. E poi, lo stato è laico il e paese multietnico. È giusto, quindi, rispettare anche la fede degli altri. Ha ragione Fioramonti quando suggerisce di tenere il crocifisso nel cuore, anziché esporlo nelle aule, assieme alla morale che pochi di noi rispettano.

Quando il tacchino deve festeggiare il giorno del Ringraziamento

Poveretti, proprio quando avevano miracolosamente trovato un lavoro ben remunerato e pure di prestigio, si profila lo spettro della disoccupazione. Loro stessi debbono votare la riduzione dei parlamentari, pur sapendo che caleranno le probabilità di ognuno di essere rieletto nella prossima legislatura. Si ridurrà infatti di un terzo l’apparato legislativo. I deputati da 630 diventeranno 400 e i senatori da 315 a 200. Ma non possono neppure opporsi perché, se no, cade il governo, si torna subito alle urne, la decadenza sarebbe immediata. Chissà se li rimetteranno in lista e saranno votati.

Ieri un carabiniere, oggi due poliziotti muoiono perché non diffidano

Sono le attrezzature fatiscenti in dotazione di chi ci protegge a uccidere uomini di valore. La serenità dei ragazzi in divisa dimostra che il paese non corre i pericoli che allarmisti diffondono. Infatti, per incontrare due turisti americani vanno disarmati. Per interrogare due fratelli dominicani sospettati di furto di un motorino, non prendono precauzioni. Agiscono bene da tanti anni da avere reso il paese sicuro. Poi, può capitare a chiunque di imbattersi nello psicopatico

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Roberto Tumbarello

Roberto Tumbarello, giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza, ha tre figli e sei nipoti. Medaglia “pro merito” del Consiglio d’Europa, di cui è stato portavoce in Italia per tanti anni, è esperto in Comunicazione e Diritti umani. È stato redattore e inviato speciale di diversi quotidiani e periodici a vasta tiratura. Ha chiuso la carriera come direttore del “Giornale di Napoli”. Tra le sue ultime pubblicazioni di successo: “Gesù era di destra o di sinistra?” (Sapere 2000, 2009), “Si salvi chi può” (Edizioni Radici, 2012), “O la borsa o la vita” (Armando, 2014), "Viaggio nella vita" (Armando 2017), attualmente in libreria.

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