Sfogliando il New York Times

La Casa Bianca cambia politica sul trattamento del virus

Una decisione che ha preso alla sprovvista i ricercatori e le ditte farmaceutiche. All’inizio del mese, il governo ha notificato alla compagnie di ricerca che sospendeva i contributi finanziari per la ricerca di cure di certe forme gravi di COVID. Questo dimostra quanta ostinazione ci mette l’amministrazione Trump nello scommettere solo sul vaccino come unica strada per far tornare l’economia americana alla normalita’, in un anno di elezioni. Ha promesso piu’ di due miliardi di dollari a cinque compagnie che lavorano sul vaccino, e meno di mezzo milione alle compagnie che cercano medicine curative.

PRIMA PAGINA

–      Sostenuti dall’aiuto governativo per il virus, milioni hanno evitato la poverta’. Ma la crisi si avvicina, nuove ricerche suggeriscono, se il Congresso non estende l’aiuto. Nonostante i molti ritardi e le molte famiglie escluse, i dati dimostrano che il programma di aiuti ha avuto successo nel difendere i piu’ bisognosi. Ma sta per scadere, e non tutti sono d’accordo di estenderlo.

–      In India, 8 ospedali, 15 ore e senza pieta’. Decine abbandonati nelle strade mentre il virus esplode. Ospedali strapieni nonostante gli orari pesantissimi del personale sanitario. Casi in continuo e rapido aumento. Si muore sulle porte degli ospedali, in strada.

–      Lo scontro di Barr e’ l’ultima faida in una lista in crescita.

Il ministro della giustizia Barr voleva indurre Jeoffry Berman, pubblico ministero al tribunale di New York, a dare le dimissioni mentre stava indagndo su vari amici e collaboratori di Trump. Di fronte al rifiuto di Berman, Barr ha chiesto a Trump di licenziarlo. E cosi’ e’ stato, aggiungendo un altro nome alla lunga lista dei licenziati o forzati dimissionari in disaccordo con Trump.

–      Per Trump e i suoi fans, un rally e’ uno spazio sicuro (non importa il virus). Un evento deludente puo’ essere un presagio delle elezioni. Il rally in un’arena al chiuso a Tulsa, pubblicizzato da settimane da Tump e’ fallito. Si propagandava tanta folla che molti si sono messi in coda anche due giorni prima. Invece, dei 19.000 posti solo 6.000 erano occupati e il discorso duori dall’arena dove si aspettavano “milioni” di fans, non e’ stato fatto. Trump furioso.

PAGINE INTERNE

–      In arrivo una valanga di bancarotte. Gli esperti prevedono che i tribunali saranno soverchiati dalla quantita’ di richieste.

–      Le librerie di Londra riaprono. Deliziosi negozietti di quartiere e grandi catene accolgono visitatori per la prima volta dalla chiusura di Marzo.

–      Arene vuote sotto assedio. La chiusura generale per il virus in Spagna da’ un altro brutto colpo alle corride, gia’ sotto accusa da parte dei difensori dei diritti degli animali.

–      Cercando una palette piu’ colorata. Gli afro-americani sono proprietari di pochissime gallerie d’arte di alto livello. Molti leaders dicono che e’ tempo di cambiare.

–      Un punto di vista fisso. Con il lancio (televisivo naturalmente) di “7500”su Amazon Prime, vediamo un film girato interamente nello stesso spazio.

–      L’evoluzion di Biden.  Nel passato ha votato contro i diritti dei sessualmente diversi. Ma e’ stato uno dei primi ad appoggiare i matrimoni fra persone dello stesso sesso.  

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Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

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