Anteprima News

Le navi italiane salvano i migranti. Il peggior incubo di Salvini

La Mare Jonio della ong Mediterranea e il pattugliatore della Marina italiana Cigala Fulgosi hanno salvato ieri nelle acque libiche 65 migranti e ora attendono di sapere in quale porto devono sbarcare i naufraghi. La Mare Ionio batte bandiera italiana. La Cigala Fulgosi ha raccolto l’Sos lanciato ieri mattina da un barcone alla deriva che imbarcava acqua e aveva a bordo 36 persone tra cui 2 donne e 8 bambini privi di salvagente. Nel pomeriggio la Mare Ionio ha poi recuperato 29 migranti alla deriva su un gommone in avaria. Notizie che hanno scatenato l’ira di Matteo Salvini: il ministro di aprire i porti non vuol proprio saperne: «Io non ne do». E, dopo aver ammesso che ci sono vicende da chiarire col governo («non può esserci un ministro che chiude i porti e qualcun altro che raccoglie i migranti») ha aggiunto: «Un conto è una nave della Marina Militare, che attraverso il suo ministro di riferimento si assumerà le proprie responsabilità, un altro una nave di privati o dei centri sociali come la Mare Jonio. Per loro, i porti restano chiusi». Dal vertice Ue in Romania, però, il premier Conte sta lavorando per scongiurare un caso Diciotti bis: «Risolveremo anche questa. Ho parlato con i partner europei. Ho raccolto la disponibilità di Malta, Francia e Lussemburgo, si prenderanno alcuni migranti. L’Italia attende una risposta anche da Germania, Spagna e Portogallo». 

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese


Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

Femminismo e gli uomini

Mi sono spesso chiesto se è possibile essere uomini e femministi, e la risposta rapida…

3 Aprile 2026

PUÒ UN LIBRO RISOLVERE IL PROBLEMA DEL GENDER PAY GAP O DEL PATRIARCATO?

Diciamocelo subito chiaramente: un libro, da solo, non ha le braccia per smantellare un sistema…

2 Aprile 2026

L’inganno dei confini

Il focus del libro di Simone G. affronta il tema dei confini non solo in…

30 Marzo 2026

LASCIARE ANDARE

Al netto di una sensazione del "si, ma" che a tratti questo libro mi ha…

28 Marzo 2026

Il “Pensiero Magico” delle Soft Skills: perché un libro non salva l’azienda.

​Avete presente quel libro sulla leadership che troneggia sulla scrivania di molti manager? Quello con…

26 Marzo 2026

Intervista a Sebastiano Zanolli

Nell'intervista con Sebastiano Zanolli sul libro "Collaborare a ogni età", emerge una visione pragmatica della…

26 Marzo 2026