Categorie: Professione Donna

Lorena Fiorini

Lorena Fiorini nasce la notte di Santo Stefano, a Pratovecchio, nell’Alta valle dell’Arno. Ed è proprio dalla campagna che si snodano tutte vicende che la riguardano. L’infanzia trascorre con pochi giochi e molti pensieri. L’adolescenza con poche compagnie, tanta timidezza, alle prese con la città e i suoi rumori. A diciannove anni l’amore ed il lavoro. A ventitré il matrimonio, a venticinque la nascita della figlia, a ventisette la casa. La vita di Lorena aveva preso un verso. Sembrava già conclusa. Ci sono voluti anni prima che se ne riappropriasse. Qualche bufera ne ha determinato la svolta.

Lorena Fiorini

Il lavoro, per quarant’anni, è alla Rai in quel Palazzo di Via Mazzini di ferro e vetro che attira Lorena  già da bambina, come se sentisse che lì doveva andare, che lì si sarebbe svolta gran parte della sua vita. Inizia a lavorare nel 1970 alla Direzione Affari del Personale, nel 1976 passa ai programmi, della fiction, dei film, dell’intrattenimento, della musica seria. Poi riceve l’incarico di responsabile del Coordinamento rapporti interni ed esterni nell’ambito della Seconda Rete TV, poi Divisione Stampa e Attività Promozionali.  Nel frattempo decide di intraprendere il percorso universitario e si laurea in Psicologia all’Università statale di San Pietroburgo, 51 esami nel corso di sei lunghi anni ricchi di impegno e viaggi verso una città che la fa sentire cittadina del mondo.

Seguono anni frenetici, la sua vita finisce per capovolgersi: la fine di un matrimonio, l’inizio di un periodo gravoso di lavoro che le impone prepotentemente di occuparsi di quel che resta della famiglia.

Poi arriva la svolta, l’amore per la scrittura, il successo con i libri di cucina pubblicati e ristampati in più momenti da Newton Compton. E poi il libro “Betty, sono Bruno”.

Gli interessi di Lorena diventano verso vere e proprie passioni, la scrittura, la più amata, seguita a ruota dalla psicologia, poi la lettura, il cinema, il teatro e, per ultimo, ma non certo l’ultimo, l’insegnamento.

Oggi Lorena dedica il suo tempo all’associazionismo ed alla divulgazione della cultura, fonda e presiede l’Associazione culturale “Scrivi la tua storia”, un luogo di incontro, aggregazione e formazione culturale.

E poi il Premio letterario “Donne tra ricordi e futuro”, rivolto a tutte le donne che vogliano ripercorrere e raccontare le proprie e altrui esperienze di vita, in particolare, a quelle che, sradicate dalle proprie origini, hanno seguito la famiglia alla ricerca di un futuro migliore. Il fine è la cura del ricordo che resta vivo nella memoria, presente nei luoghi, nelle persone e nel cuore attraverso la scrittura. Per non dimenticare.

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Tiziana Passalacqua

33 anni e mamma di tre splendidi figli. Innamorata della mia famiglia e, molto spesso, più bambina io di loro! Adoro il mio lavoro che, oltre a regalarmi soddisfazioni, rappresenta il mio momento di svago durante le giornate super indaffarate!

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