Anteprima News

New York: giorni finali delle primarie

SFOGLIANDO IL NEW YORK TIMES DI DOMENICA 20/06/2021. TITOLI DELLE PRIME PAGINE DI CIASCUNO DEI 10 FASCICOLI DI CUI È COMPOSTO.

– 1 / 36 pagine. THE NEW YORK TIMES. Scontro di visioni mentre i newyorkesi si apprestano a votare. Giorni finali delle primarie. Mentre la città si riprende, i problemi della polizia e della casa dividono i candidatI.  – Le elezioni in Iran potrebbero accelerare l’accordo nucleare. L’integralista può essere la scelta migliore per Biden. –  Un’espressione di libertà. Grande fotografia di donne nere che camminano con atteggiamento spavaldo e questa didascalia: Celebrazioni del “juneteenth” a Harlem. Eventi in tutto il paese ricordano la fine della schiavitù il 19 giugno 1865. – Il partito repubblicano espande il suo potere rifacendo le commissioni elettorali. – Forte opposizione a un Pubblico Ministero di sinistra a Los Angeles. – I piloti Afghani spaventati dall’assenza dei meccanici di mantenimento e riparazioni. – Preoccupati dai soldi sporchi, gli Stati Uniti esaminano la segretezza delle vendite d’arte. 

– 2 / 14 pagine. REAL ESTATE. L’intera prima pagina è occupata da una foto di tre ragazze, con questo unico titolo: Mia sorella, la mia vicina di casa. Nel momento più acuto della pandemia, parenti hanno deciso di trasferirsi nello stesso edificio, per creare un’istantanea bolla di sicurezza.

– 3 / 8 pagine. METROPOLITAN. Gettare l’amo cambia faccia. Le donne, sfidando antichi stereotipi, possono salvare l’attività delle barche da pesca. – Roosevelt Island (l’isola nell’East River collegata a Manhattan da una funivia) vorrebbe più visitatori. Una tranquilla area residenziale scommette sul turismo, con un nuovo elegante hotel, ampi spazi verdi e il suo tram. 

– 4 / 16 pagine. SUNDAY STYLES. Che cosa c’è in quel panino di tonno? Una causa contro Subway, la più grande catena del suo genere negli USA, ha sollevato numerose questioni sul più popolare prodotto americano in scatola. – Washington torna a ballare. Risorge l’elite di Washington mentre la pandemia svanisce e si installa il nuovo governo.

– 5 / 16 pagine. SUNDAY BUSINESS. Grande foto di donne in abiti molto moderni ed eleganti, con questo titolo a tutta pagina: Che cosa ci metteremo addosso? Gli analisti della moda guardano di più a TikTok che alle passerelle per cercare di capire per quanto tempo resisteranno i pantaloni larghi. 

– 6 / 16 pagine. Sezione speciale. Foto a tutta pagina di un bosco di alberi antichi e altissimi, attraversato da un’autostrada con questo titolo e sottotitolo: Il viaggio in macchina. Come tutto il resto nel nostro mondo, il partire in macchina è cambiato, anche se si tratta ancora di esplorazione, piacere e bellezza. 

7 / 28 pagine. BOOK REVIEW. Il centro vitale. Con un disegno a cerchi concentrici di quello che conta e quello che non conta nel mondo di oggi, la prima pagina è dedicata al libro Last best hope. America in crisis and renewal ( Ultima grande speranza. L’America in crisi e rinascita) di George Packer. 

– 8 / 8 pagine. SUNDAY REVIEW. Titolo a tutta pagina: Di chi è il 19 giugno? Scritto sopra a un altro titolo molto difficile da leggere, ma che dovrebbe essere: Della celebrazione e aspettativa di libertà negata ma trovata e delle libertà che devono ancora venire. 

– 9 / 14 pagine. ARTS&LEISURE. Disegno a tutta pagina di bocche che ridono con in mezzo questo titolo: Le 21 migliori commedie del ventunesimo secolo (per adesso). 

– 10 / 51 pagine. THE NEW YORK TIMES MAGAZINE. La copertina è occupata da queste parole, scritte a mano in stampatello maiuscolo: TROVANDO MIO PADRE. MIO PADRE ERA UN MISTERO PER ME, ANCHE DI PIÙ DOPO CHE È SVANITO QUANDO IO AVEVO 7 ANNI. PER MOLTO TEMPO,  CHI ERA – E PER ESTENSIONE CHI ERO IO – SEMBRAVA UN INDOVINELLO CHE NON AVREI MAI RISOLTO. DI NICHOLAS CASEY (giornalista del New York Times, capo dell’ufficio di Madrid).   

Condividi
Umberto Bonetti

Umberto Bonetti, nato a Torino nel 1938, laureato in legge e scienze politiche Carriera: RAI di Milano (1962/1967), RAI di Montevideo (Uruguay) (1968/1974), RAI CORPORATION (1974/2000) a New York e Los Angeles. . Dal 2000 in pensione, con vari incarichi di consulenze. Volontariato: Peace Corps in El Salvador, United Nations in Sudan, Unesco in Afghanistan, Unione Europea in Bangladesh. A New York: Metropolitan Museum, Meals on Wheels (distribuzione pasti).

Pubblicato da

Ultimi articoli

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…

20 Giugno 2026

La Palestina è la nostra bussola morale? “La luce del risveglio” di Francesca Albanese, una recensione

Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…

16 Giugno 2026

“Era, ora”: una recensione

Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…

15 Giugno 2026

QUANDO LEGGO TENDO AD ISOLARMI, E VOI?

Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…

15 Giugno 2026

[SOGNO E VISIONE]

In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…

15 Giugno 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di questa settimana parla di giovani e emigrazione.

14 Giugno 2026