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Nuovo stemma per l’Abruzzo simile a quello della California

La bandiera dello Stato della California è simile a quella della Regione Abruzzo, solo che nel caso della California il blu (del mare abruzzese) è sostituito con il rosso (per indicare “coraggio” o “forza”), mentre il bianco dello stemma abruzzese rappresenta la neve delle montagne e in quello della California sta ad indicare “purezza” o “gentilezza”. É curioso notare come il motto dell’Abruzzo sia “Forte e gentile).
Comunque l’elemento più importante nella bandiera californiana è rappresentato dall’orso grigio, l’animale ufficiale dello Stato, similmente dovrebbe comparire l’orso marsicano (orso bruno) nello stemma della Regione.

La proposta di aggiungere l’orso bruno sullo stemma della Regione Abruzzo è stata presentata a Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio Regionale.
Come l’Abruzzo, la California vanta tante belle ed ampie spiagge sabbiose (tra cui quella di Santa Monica), montagne alte (tra cui il Mount Whitney, 4.421 m), tre parchi nazionali (tra cui lo Yosemite), fantastici vini rossi e bianchi dalle colline della Napa Valley e confina con tre stati americani. Inoltre, la California si trova anche sul 42mo parallelo nord e vanta un paese dal nome abruzzese, Capestrano, l’unico in tutta l’America.
E come in Abruzzo, in California si passa dalle montagne imbiancate alle palme dei litorali in 45 minuti (traffico permettendo).

stemma della Regione Abruzzo
bandiera dello Stato della California
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Dom Serafini

Domenico (Dom) Serafini, di Giulianova risiede a New York City ed è
il fondatore, editore e direttore del mensile “VideoAge” e del quotidiano fieristico VideoAge Daily", rivolti ai principali mercati televisivi e cinematografici internazionali. Dopo il diploma di perito industriale, a 18 anni va a continuare gli studi negli Usa e, per finanziarsi, dal 1968 al ’78 ha lavorato come freelance per una decina di riviste in Italia e negli Usa; ottenuta la licenza Fcc di operatore radio, lavora come dj per tre stazioni radio e produce programmi televisivi nel Long Island, NY. Nel 1979 viene nominato direttore della rivista “Television/Radio Age International” di New York City e nell’81 fonda il mensile “VideoAge”. Negli anni successivi crea altre riviste in Spagna, Francia e Italia. Dal ’94 e per 10 anni scrive di televisione su “Il Sole 24 Ore”, poi su “Il Corriere Adriatico” e riviste di settore come “Pubblicità Italia”, “Cinema &Video” e “Millecanali”. Attualmente collabora con “Il Messaggero” di Roma, con “L’Italo-Americano” di Los Angeles”, “Il Cittadino Canadese” di Montreal ed é opinionista del quotidiano “AmericaOggi” di New York. Ha pubblicato numerosi volumi principalmente sui temi dei media e delle comunicazioni, tra cui “La Televisione via Internet” nel 1999. Dal 2002 al 2005, è stato consulente del Ministro delle Comunicazioni italiano nel settore audiovisivo e televisivo internazionale.

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