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Tav, scontro Salvini-Di Maio. Governo a rischio

Giuseppe Conte si è presentato davanti ai giornalisti nella sala stampa di Palazzo Chigi e ha ammesso che il governo è ancora spaccato sulla Tav. «Al tavolo dei decisori politici mercoledì fino a notte fonda si sono confrontati diversi orientamenti politici che restano tuttora contrapposti», ha detto il premier, sforzandosi di mostrare un tono deciso. «Da una parte la Lega favorevole, dall’altra il Movimento che ha contrarietà. Le due forze legittimamente raccogliendo anche istanze del territorio hanno queste posizioni». Per la prima volta poi il premier si è sbilanciato: «Non sono affatto convinto che questo progetto sia quello di cui l’Italia ha bisogno. Che piaccia o meno, il professor Ponti ha fatto la sua analisi onorevolmente e in modo molto plausibile. Il punto di riferimento sono gli esperti nominati dal ministro Toninelli presso il Mit».

Di Maio Salvini, c’è da fidarsi? Photo credit: Formiche.net

A questo punto il governo si confronterà con la Francia e con l’Ue «per condividere questi dubbi e perplessità». A tarda sera, lo scontro tra Salvini e Di Maio è esploso definitivamente. «Se qualcuno mi dice che non servono i treni, anch’io vado fino in fondo, se devo andare fino in fondo, vado fino in fondo» ha detto il leader leghista. Replica a distanza di Di Maio: «Abbiamo solo chiesto la sospensione dei bandi per un’opera vecchia di 20 anni, lo abbiamo chiesto perché previsto dal contratto siglato tra M5s e Lega. E cosa fa Salvini? Oltre a forzare una violazione del contratto minaccia pure di far cadere il governo? Se ne assuma le responsabilità di fronte a milioni di italiani».

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Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

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