Categorie: Anteprima News

Accordo commerciale con la Cina: “Nuova via della Seta” vicino la firma

Il premier Giuseppe Conte rilascia una lunga intervista al CdS in cui difende l’accordo commerciale con la Cina sulla nuova Via della Seta che dovrebbe firmare la prossima settimana, durante la visita di Xi Jinping in Italia.

Accordo che secondo i critici (tra i quali Salvini) permetterà una penetrazione geopolitica della Cina in Europa, con l’Italia come testa di ponte. Dice Conte: «Nessun rischio di colonizzazione. Le ragioni della prudenza sono pienamente condivise all’interno del governo: la tutela della sicurezza nazionale, anche sul piano economico, è un valore fondamentale che intendiamo rafforzare. Con Pechino dobbiamo riequilibrare la bilancia commerciale, attraverso un maggior accesso al mercato cinese per i nostri beni» [Fontana e Franco, CdS].

Bandiera cinese


«Gli Stati membri devono ricordarsi che abbiamo le nostre regole sulla trasparenza e la concorrenza, quindi gli appalti pubblici devono essere aperti a tutti”. Dall’Unione europea arriva una raccomandazione esplicita a tutti i Paesi che intendono aderire alla Belt and Road Initiative.

La Cina è un “partner strategico” ma anche un “concorrente economico” e un “rivale sistemico che promuove modelli alternativi di governance”. Per questo motivo occorre “proteggere la nostra economia di mercato da possibili distorsioni“ e dai “rischi di sicurezza” derivanti “da investimenti stranieri in attività, tecnologie e infrastrutture critiche” come il 5G.

Anche il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, definisce l’accordo “opaco” ed esorta l’Italia “a fare attenzione” prima di firmare atti che contrari al “rispetto della sovranità e dello Stato di diritto”» [Pucci, Mess].

CLICCA QUI e ricevi gratuitamente anteprima completa via mail per un mese


Condividi
Giorgio Dell'Arti

Nasce a Catania il 4 settembre 1945. Giornalista dal ’69 a Paese sera. Passa a Repubblica nel ’79: inviato, caposervizio, redattore capo, fondatore e direttore per quattro anni del Venerdì, editore del mensile Wimbledon. Dirige l’edizione del lunedì de Il Foglio, è editorialista de La Stampa e La Gazzetta della sport e scrive per Vanity fair e Il Sole 24 ore. Dell’Arti è uno storico di riconosciuta autorevolezza, specializzato in biografie; ha pubblicato (fra gli altri) L’uomo di fiducia (1999), Il giorno prima del Sessantotto (2008) e l’opera enciclopedica Catalogo dei viventi - 7247 italiani notevoli (2008, riedizione de Catalogo dei viventi - 5062 italiani notevoli, 2006). Tra gli ultimi libri si ricordano: Cavour - Vita dell’uomo che fece l’Italia (2011); Francesco. Non abbiate paura delle tenerezza (2013); I nuovi venuti (2014); Moravia. Sono vivo, sono morto (2015); Bibbia pagana (2016).

Ultimi articoli

“Thoughtload”

7 Settembre 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Assunta Corbo.

4 Settembre 2026

TEDx Piazzola sul Brenta

Di TEDx (anche) in Italia ce ne sono parecchi e in molti ci sono professionisti…

4 Settembre 2026

Corporate Heroes ogni azienda ha i suoi Eroi

Puntata 8️⃣ #Controller il regolatore della forza interna Non è il più visibile, non è…

2 Settembre 2026

Economia Artificiale: definizione, principi e trasformazioni di imprese, lavoro e mercati

Definizione canonica: Economia Artificiale è l'assetto socioeconomico nel quale sistemi di intelligenza artificiale, modelli generativi…

1 Settembre 2026

Immunità antropologica: il brand che nessun concorrente può copiare

Un'azienda protetta da immunità antropologica non teme i core update di Google né le variazioni…

29 Luglio 2026