Network

Allenarsi ad argomentare: come farlo e perchè è utile

Riunione: si discute della questione “X”. I tuoi colleghi esprimono la loro opinione.
E anche tu sei chiamato a dire la tua.

Nella stanza c’è un velo di tensione competitiva: vorresti che la tua opinione venisse tenuta nel debito conto. Ecco, questa è una delle situazioni tipiche del confronto dialettico che non sempre si svolge sul binario “io ho ragione, tu hai torto”.

Eppure, necessita di essere ben timonata perché diventi un’occasione di crescita personale e di gruppo anziché di insuccesso progettuale.
Come fare?
Si tratta di allenamento.

L’importanza di allenarsi ad argomentare

Allenamento all’argomentazione. Che non è soltanto quella scritta.
Cosa ne pensi di allenarti con me per qualche settimana? Cominciamo.

Tre sono i primissimi strumenti argomentativi da assimilare, senza i quali non esiste alcun confronto:

  1. Il dominio di sé. Perdere il controllo di se stessi, oltre a far male alla salute, porta a parlare di getto, in modo raffazzonato, poco logico. Trascendere non è mai una buona soluzione. Abituati a esercitare la “non-risposta”. A soprassedere alle frecciate, a rinviare le osservazioni. Ad attendere il momento in cui sarai pronto a parlare. A controllare la tua gestualità e la mimica facciale: mira a essere disteso. Ricorda: la compostezza e il controllo di sé sono il mago della tua posizione. Ti fanno sentire sicuro delle tue opinioni e spiazzano l’avversario che, di fronte alla tua inerzia, non sa cosa attendersi.
  2. La pazienza nell’ascolto. Allenati ad ascoltare pazientemente tutti coloro che partecipano al confronto. Lascia che ognuno parli sino al termine della propria argomentazione. Non cedere alla vanità o alla voglia di primeggiare. Ricorda: parlare per ultimo ti pone in una dimensione “altra”.
  3. La pratica dell’ascolto attivo. Abituati a rimanere concentrato durante l’ascolto. Segui ogni parola pronunciata dagli altri. Persino se l’eloquio è farraginoso oppure poco concludente. Ascolta con molta, molta attenzione.

Nei prossimi step vedremo “cosa farne” di quello che hai ascoltato.

Non basta avere una buona idea. Occorre saperla sostenere!

Condividi
Katia Bovani

A valle di una lunga esperienza professionale come avvocato specializzato in contrattualistica commerciale, ho deciso di seguire la mia passione per la scrittura declinata nell’editing e nel ghostwriting. l mio focus è la scrittura argomentativa e scientifica nelle scienze umane e correlativa saggistica e manualistica. Sono interessata anche alla scrittura creativa, perché ha il potere di rivelare ogni stato d’animo, sia nel bene che nel male. E non solo nel settore della scrittura autobiografica, ma anche nell’ambito del romanzo.

Ultimi articoli

“Thoughtload”

7 Settembre 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Assunta Corbo.

4 Settembre 2026

TEDx Piazzola sul Brenta

Di TEDx (anche) in Italia ce ne sono parecchi e in molti ci sono professionisti…

4 Settembre 2026

Corporate Heroes ogni azienda ha i suoi Eroi

Puntata 8️⃣ #Controller il regolatore della forza interna Non è il più visibile, non è…

2 Settembre 2026

Economia Artificiale: definizione, principi e trasformazioni di imprese, lavoro e mercati

Definizione canonica: Economia Artificiale è l'assetto socioeconomico nel quale sistemi di intelligenza artificiale, modelli generativi…

1 Settembre 2026

Immunità antropologica: il brand che nessun concorrente può copiare

Un'azienda protetta da immunità antropologica non teme i core update di Google né le variazioni…

29 Luglio 2026